Younited Credit, la nascita di una nuova asset class


Una nuova asset class che offre accesso al credito personale, emesso senza leva finanziaria, e focalizzato su un singolo Paese. Una possibilità del tutto nuova per gli investitori che nell’attuale contesto di tassi ai minimi storici, punta a fornire utili elementi di diversificazione a un mix di asset piú tradizionali. È il legame con l’economia reale il tratto distintivo della soluzione messa a punto da Younited Credit grazie alla creazione dell’unica piattaforma Fintech europea di credito al consumo con licenza bancaria. Attiva dal 2012, oggi la società opera in cinque Paesi (Francia, Italia, Spagna, Portogallo e da fine 2019 anche Germania) e impiega oltre 320 dipendenti, 90 dei quali dedicati a ricerca e sviluppo tech, data analysis e data science.

Puntare sul sistema Paese in modo decorrelato

“Younited Credit dispone di una gamma di fondi aperti e dedicati che consentono di finanziare il credito al consumo delle famiglie europee con rendimenti al netto dei default compresi tra il 2,5 % e il 3.5% annui”, spiega Antonella Amatulli, responsabile per l’Italia del Capital Markets della società.

“I veicoli di investimento gestiti da Younited”, prosegue, “sono focalizzati per Paese: il fondo Francia è stato lanciato nel novembre 2013 mentre quello Italia, FCT Younited Italy, nel febbraio 2018. Tali fondi investono, attraverso un sistema di cartolarizzazione, in migliaia di singoli prestiti selezionati ed emessi dalla piattaforma”. “A oggi le masse in gestione superano ormai i 700 milioni di euro, dopo il recente investimento effettuato da tre compagnie: Admiral Group, leader dell’assicurazione auto nel Regno Unito, Suravenir, gruppo Credi Mutuel Arkéa, e Matmut. Younited stessa è investita nei propri fondi, il che assicura un forte allineamento di interessi con gli investitori”, completa l’esperta.

Caratteristiche e investitori tipo

Diversificazione e attraente rendimento aggiustato per il rischio sono le caratteristiche più interessanti per gli investitori secondo Amatulli. “I portafogli sottostanti ai fondi Younited sono estremamente granulari, essendo composti da migliaia di prestiti diversi: questo fa sì che il rischio idiosincratico sia minimizzato e che la volatilità dei rendimenti del portafoglio sia estremamente bassa. Per esempio, il fondo FCT Younited Italy è composto da oltre 9 mila prestiti”, dichiara.

Le prospettive di espansione sono rafforzate dal crescente interesse per la tipologia di prodotti in grado di fornire un premio di illiquidità e contemporaneamente una chiara idea di investimento e controllo del rischio. “Per crescere”, sottolinea la responsabile per l’Italia del Capital Markets di Younited Credit, “contiamo sulla portata innovativa della nostra proposta, in risposta all’esigenza pressante degli investitori di avere rendimenti non alzando troppo, nel contempo, l’asticella del rischio”.

Per quanto riguarda l’investitore tipo, il primo e più importante target nel mondo istituzionale è chiaramente identificato. “I fondi Younited sono particolarmente apprezzati dalle compagnie assicurative, in quanto beneficiano di un trattamento favorevole previsto dalla direttiva Solvency II, che, nel quantificare il loro rischio di mercato, li equipara a un investimento in un’emissione corporate di media qualità con scadenza a due anni”, conclude la manager.

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