“Vogliamo il benessere delle famiglie”


Partendo dalla voglia di riscatto e di riaffermare le proprie competenze, Widiba ha scelto Nicola Viscanti come nuovo responsabile della rete di consulenti finanziari. Con quasi trent’anni di esperienza nel settore del wealth management e una conoscenza a 360 gradi del mondo della consulenza finanziaria, Viscanti è stato designato come la persona adatta a realizzare la grande svolta sul mercato per la banca.

“Oggi abbiamo voglia di rilanciare e riaffermare le nostre competenze, e lo vogliamo fare in modo trasparente. Per me è giunto il momento di aiutare i 612 consulenti a dimostrare al mercato il loro completo valore”, commenta Viscanti. “Prima di prendere qualsiasi decisione, cercherò di capire la reale situazione in ciascuna regione d’Italia, per vedere da vicino ogni realtà”, aggiunge il manager.

Viscanti ha ben chiare le sfide per il futuro e gli obiettivi da raggiungere, e afferma infatti  di essere determinato “a rendere Widiba sempre più attrattiva, con un riconoscimento e posizionamento sempre più forte, per accelerare l’acquisizione di nuove quote di mercato. Vorremmo far diventare Widiba la banca di riferimento, in grado di offrire diverse tipologie di servizi, in modo che il consulente finanziario abbia a disposizione un perimetro allargato di prodotti e servizi”. Un altro driver importante sarà la tecnologia a servizio dei consulenti e clienti: “l’innovazione deve semplificare l’accesso in banca, pertanto puntiamo ad una tecnologia che sia facile da utilizzare per tutte le fasce di clientela”, commenta. “Vogliamo che il cliente venga seguito da un consulente finanziario in grado di rispondere alle diverse esigenze della famiglia, di guidare negli obiettivi di vita e che non sia un semplice venditore di prodotti. Il nostro scopo è quello di tutelare il patrimonio e stare vicino alle famiglie”, sottolinea Viscanti. Per questo è importante puntare sulle competenze e sulla qualità dei servizi: a tal proposito Widiba è una delle prime banche che ha adottato la certificazione non solo dei consulenti ma anche dei servizi offerti. “Nella gestione del risparmio, innanzitutto, è fondamentale conoscere il cliente e capire la sua situazione familiare. La scelta del prodotto diventa perciò l’ultimo step nel lavoro di un consulente. Occorre fare prima un’attenta pianificazione finanziaria, il prodotto diviene poi la semplice applicazione di un metodo che il consulente deve seguire”, spiega l’esperto. “Il nostro punto di forza è quello di servire bene il cliente, perché non siamo costretti a vendere determinati prodotti. Se sono in grado di soddisfare più esigenze e allargo il perimetro dei servizi, allora la redditività del cliente sarà suddivisa in più parti e non sarò costretto a vendere il prodotto più caro”, chiarisce il manager.

Inoltre Viscanti crede molto nell’importanza dell’educazione finanziaria perché “il cliente deve capire e ha bisogno di capire cosa sta facendo. Solo un’alleanza tra le varie istituzioni potrebbe dare un contributo in tal senso”, dice. “Le persone devono cominciare a preoccuparsi fin da subito della pensione, della salute e dei risparmi, per questo il nostro lavoro assume sempre più una connotazione sociale, ponendosi come obiettivo primario il benessere delle famiglie attraverso un’attenta pianificazione finanziaria”.

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