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Una webserie ti spiega la finanza


Quando si parla di cultura finanziaria agli italiani non resta che abbassare leggermente lo sguardo. Non è più un segreto, infatti, che da questo punto di vista i nostri connazionali non possono vantare grandi primati. A dirlo sono report, indagini, ricerche condotte periodicamente. Decine. Impossibile citarle tutte. Per avere un’idea basterebbe soffermarsi solo su qualche dato contenuto nel recentissimo ‘V Rapporto Consob sulle scelte finanziarie delle famiglie italiane’.

Il 21% degli intervistati ha rivelato di non conoscere nessuna delle nozioni di base (inflazione, relazione rischio/rendimento, diversificazione, caratteristiche dei mutui, interesse composto) e avanzate (riferite ai titoli obbligazionari) proposte nella Survey mentre oltre il 30% del campione ignora cosa siano conti corrente, azioni, obbligazioni, fondi comuni e Bitcoin.

È evidente che in un simile scenario, esplorare nuovi linguaggi, chiari e diretti, con il supporto di format innovativi è la chiave per poter porre le basi di un percorso di educazione finanziaria efficace. E in una società così connessa come la nostra, spesso ‘online’ sui social network, forse la soluzione migliore è proprio Internet.

Il progetto di Etica SGR
Nel 2018 Etica SGR ha promosso un bando, realizzato dalla Fondazione Finanza Etica, per progetti di comunicazione innovativa su temi di finanza sostenibile e responsabile e risparmio consapevole per soggetti privati. La società ha, quindi, avviato un’iniziativa a titolo di liberalità per progetti di educazione finanziaria.

“Con questa erogazione liberale cerchiamo imprese e professionisti creativi che utilizzino nuovi modelli di racconto per parlare di economia e finanza”, avevano annunciato dalla SGR. “Crediamo che per essere particolarmente efficaci nell’educazione finanziaria sia interessante esplorare nuovi linguaggi e format. Ad esempio webserie, graphic novel, strumenti di visualizzazione dati e infografica”.

Da qui l’idea di una webserie pensata soprattutto per i Millennial, per insegnare loro le nozioni basilari relative a risparmio e finanza in modo leggero e divertente. L’autore Alberto Pattono e gli attori de ‘Il Terzo segreto di satira' hanno realizzato la webserie in 4 episodi dal titolo ‘Lei io e il Lungo’, con il contributo di Fondazione Finanza Etica, grazie all‘erogazione liberale ricevuta nel 2018 da Etica SGR.

Ad oggi sono disponibili sul canale YouTube le prime due puntate. Anna (l’attrice Martina De Santis) e Marco (Renato Avallone), giovane coppia, sono guidati da il Lungo (Marco Ripoldi). Il Lungo è l’amico di chi risparmia, una sorta di ‘mago’ che li aiuta a costruire un piano di risparmio attento ai valori etici, diversificato e coerente.

“Con ironia, vere e proprie gag e sorprendenti cambi di scena, la webserie cerca di investire sull’educazione finanziaria di una generazione che, diversamente da quelle precedenti, non potrà contare sui rendimenti reali delle obbligazioni o sull’aumento dei valori immobiliari. Fra i temi affrontati, l’importanza della diversificazione, l’aderenza del piano alle proprie esigenze, gli investimenti etici e i rischi che si corrono cadendo nei tranelli individuati dalla 'economia cognitiva'", spiegano da Etica SGR.

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