Un approccio multimanager conservativo


Con un approccio multimanager e multistyle e una strategia total return di tipo conservativo il fondo Quaestio Alternative Funds - Diversified Yield Fund si è aggiudicato quest’anno il rating Blockbuster Funds People. Attraverso una piattaforma sofisticata e avanzata Quaestio Capital Management con questo prodotto cerca di diversificare il beta del mercato del credito, rispondendo perfettamente all’appetito per il rischio degli investitori.

Il fondo si pone un obiettivo di rendimento del 3%, con volatilità intorno al 2-3%. Tale obiettivo è stato rispettato dalla data di lancio (aprile 2015), se si considera una performance di 2,60% (con l’euribor a -0,40%) e una volatilità addirittura inferiore e pari a circa 1,59%. “Abbiamo creato una piattaforma di 30 gestori che operano in diversi ambiti a livello globale, dai loan sindacati senior secured, ai crediti strutturati. Noi definiamo le linee guida con i gestori che ci interessano, mantenendo però una certa flessibilità. –spiega Massimo Marzeglia, senior portfolio manager di Quaestio Capital Management – Approccio multimanager vuol dire che diversifichiamo il portafoglio per gestore, cercando expertise e stili differenti”. Al momento Quaestio Capital Management ha come partner Marathon AM, CQS AM, AXA IM eNeuberger Berman, mentre i primi due sono gestori total return focalizzati al relative value tra loan, high yield e crediti strutturati, gli ultimi due sono invece società con un approccio più tradizionale al mercato del credito.

Ci troviamo in una fase estesa del ciclo del credito, il leverage delle società sta aumentando e molte aziende, soprattutto in America, stanno facendo degli aggiustamenti degli utili per far rientrare la loro leva finanziaria entro i limiti regolamentari e quindi poter continuare ad emettere loan, spesso covenant lite. Segnali rassicuranti provengono dall’interest coverage, cioè la capacità delle imprese di ripagare gli interessi dovuti, che è ancora molto alta. Molte società si sono avvantaggiate dell’ampia liquidità per rifinanziare le scadenze dei loans. Il mercato è quindi ancora ben solido. Anche se, alla luce di questa situazione Massimo Marzeglia e il suo team stanno valutando insieme ai gestori interessati di ridurre l’esposizione ai loans e aumentare quella dei crediti strutturati, ad oggi più interessanti.

I vantaggi di un approccio multimanager

In un mercato caratterizzato da un forte rischio di liquidità, la logica multimanager consente di adottare approcci e stili diversi all’interno di uno stesso fondo, riuscendo così a diversificare un asset class, che per sua natura può essere poco liquida. Si ha inoltre la completa trasparenza dei portafogli, questo grazie all’uso della piattaforma, che ne permette il completo monitoraggio e al dialogo continuo con i gestori. La banca depositaria giornalmente dispone dei dati relativi ai singoli asset per ciascun portafoglio e ne permette il totale controllo.

“Poniamo particolare attenzione al rischio, il rating medio non è al di sotto della singola B e le esposizioni con rating inferiore alla singola B non possono superare il 10%. Questo ci dà la possibilità di limitare il drawdown di portafoglio (il massimo drawdown in 4 anni è stato di -2,98). La piattaforma consente di monitorare il rischio in tempo reale, qualora diventi necessario interveniamo direttamente con un overlay, coprendo la posizione aggregata con l’uso di strumenti derivati. Possiamo vendere futures, equity, bond o comprare cds e duration”, aggiunge Marzeglia. In corso d’opera, il team di Quaestio Capital Management può decidere di cambiare le linee guida coerentemente con la sua view di mercato, continuando a lavorare con un determinato gestore o scegliendo di interrompere il rapporto, nel caso di idee discordanti.

 

 

 

 

 

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