UBI Pramerica lancia due nuove soluzioni per diversificare il portafoglio


UBI Pramerica SGR ha lanciato due nuove soluzioni di investimento a gestione attiva per aumentare la diversificazione del portafoglio. Si tratta del comparto obbligazionario UBI Sicav Euro High Yield e del bilanciato UBI Sicav Obiettivo Equilibrio, entrambi particolarmente adatti per investitori con orizzonte temporale lungo (non inferiore ai cinque anni) e profilo di rischio medio.

UBI Sicav Euro High Yield è concentrato principalmente sul mercato delle obbligazioni high yield denominate in euro. La gestione attiva del prodotto combina l’analisi macroeconomica delle condizioni di mercato e quella microeconomica dei singoli emittenti. UBI Sicav Obiettivo Equilibrio, invece, può investire su tutte le principali asset class senza restrizioni per area geografica, settore o valuta. Prevede un portafoglio bilanciato tra azioni e obbligazioni, nel quale il peso della componente azionaria può variare dal 30% al 70% del patrimonio.

I comparti (nelle classi A e B) prevedono per il primo anno flussi cedolari fissi pari all’1% e all’1,5%, rispettivamente. Per i successivi quattro anni, invece, la distribuzione e l’ammontare delle cedole saranno legati alla variazione percentuale del valore dell’investimento rispetto al valore di lancio*.

“Ancora una volta offriamo prodotti in grado di rispondere alle specifiche esigenze dei nostri client: una soluzione 100% obbligazionaria per gli investitori che non sono orientati a un investimento azionario ma non vogliono rinunciare alla possibilità di un rendimento interessante, e una soluzione bilanciata, con un’esposizione azionaria variabile, che mira a ricercare l’alpha in qualsiasi contesto di mercato”, ha commentato Andrea Ghidoni, direttore generale e amministratore delegato di UBI Pramerica SGR.

La classe A di UBI Sicav Euro High Yield e UBI Sicav Obiettivo Equilibrio sarà in collocamento presso i soggetti collocatori fino all’11 dicembre 2017; seguirà poi il collocamento della classe B dal 12 dicembre 2017 al 6 febbraio 2018.

*Il primo dividendo da distribuire potrà anche essere superiore al risultato di gestione del comparto registrato a partire dalla data di lancio; in tal caso la distribuzione rappresenterà un rimborso parziale del capitale investito. Nei 4 anni successivi il dividendo sarà distribuito in presenza di una variazione percentuale positiva dell’investimento pari ad almeno l’1% rispetto al valore dello stesso alla data di lancio, con un massimo distribuibile del 3% annuo.

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