Tre temi d'investimento in un regime di politica "all in”


Contributo a cura di Anna Paola Marchi, responsabile della clientela wholesales di Credit Suisse AM.

L'economia globale da marzo ha visto un'impennata dell'incertezza a causa della crisi da Covid-19, ma le Banche centrali di tutto il mondo sono state rapide nel ridurre i tassi, ad eccezione dei casi in cui i tassi erano già vicini allo zero o addirittura negativi. L'attuale regime di politica "all-in" ha affrontato in larga misura il rischio di deflazione. Il termine "all-in" non si riferisce solo ai nuovi strumenti di politica monetaria e fiscale e alla loro applicazione, ma anche alla dipendenza circolare della politica monetaria e fiscale. Negli Stati Uniti, ad esempio, la Fed sostiene enormi programmi di spesa fiscale con il QE, mentre il Tesoro fornisce fondi alla Fed per sostenere le linee di credito. Questo finanziamento circolare trova infine il suo sostegno nella macchina da stampa della Fed. Tale dipendenza circolare e’ destinata a durare ancora per un po’ dato che si prevede che le Banche centrali mantengano un regime di tassi bassi ancora più a lungo di quanto previsto e le politiche fiscali rimangano espansive nonostante le preoccupazioni per la loro sostenibilità.

Aumento delle aspettative di inflazione

L'impatto disinflazionistico del virus dara’ modo ai policy maker statunitensi ed europei di avere maggiore margine di manovra per mettere in atto misure atte a spingere l'inflazione fino ai livelli obiettivo o addirittura a consentire un superamento temporaneo. E’ quindi probabile che le aspettative di inflazione aumentino e in queste fasi le attività reali tendono a dare buoni risultati. Tra queste il settore immobiliare è chiaramente una classe di beni da privilegiare. Uno strumento per ottenere esposizione al Real Estate senza acquistare effettivamente un edificio o un magazzino sono i REITS. I REITS hanno diversi vantaggi: partecipazione ai rendimenti degli immobili con una liquidità superiore; maggiore potenziale di diversificazione per proprietà, geografia e tipo di immobile; servizi di gestione degli immobili stessi; responsabilità limitata e rendimenti superiori e piu’ stabili della media . I REITS offrono inoltre protezione contro l'inflazione, in quanto gli immobili sono un bene materiale.

Innovazione e sostenibilità stanno caratterizzando gli sviluppi recenti di questa classe d’attivo. Infatti finora non esistevano strumenti adeguati che consentissero agli investitori di valutare il rischio climatico e di integrarlo efficacemente nelle loro strategie d'investimento. Per colmare questa lacuna, sono stati sviluppati gli indici FTSE EPRA Nareit Green, che offrono agli investitori l'opportunità di investire in società immobiliari che dimostrano l'eccellenza in tema di sostenibilità. CSIF (IE) FTSE EPRA Nareit Developed Green Blue UCITS ETF (GREIT IM) emula l'omonimo indice, che è un sottoinsieme del noto e consolidato FTSE EPRA Nareit Developed Index.

Dollaro statunitense debole a vantaggio delle obbligazioni emergenti

Poiché la Fed ha aderito ad una politica di tassi di interesse a zero (ZIRP), si prevede un deprezzamento dell'indice del dollaro statunitense a causa dei minori costi di copertura delle attività statunitensi. Il proseguimento della ripresa globale e la debolezza dei saldi esterni e del settore pubblico statunitense parlano anch'essi di un dollaro più debole. La liquidità in USD ancora abbondante e con la Fed che supera di gran lunga le altre principali Banche centrali in termini di espansione del bilancio, riteniamo che il potenziale di rialzo del dollaro dovrebbe essere limitato.

Nei prossimi 6-12 mesi, un USD più debole dovrebbe avvantaggiare le obbligazioni in valuta forte dei mercati emergenti e le obbligazioni in valuta locale con fondamentali solidi. Per ottenere un'esposizione efficiente e diversificata alla classe di attività EM Bond, Credit Suisse Asset management offre due soluzioni indicizzate , una per la valuta forte e una per la valuta locale: CSIF (Lux) Bond Government Emerging Markets USD (CEMBDBU LX) con benchmark JPM EMBI Global Diversified Index e CSIF (Lux) Bond Government Emerging Markets Local (CSBGQBU LX) con benchmark JPM GBI-EM Global Diversified Index.

Mercato small cap statunitense potenzialmente sottovalutato

Con il Russell 2000 che ha notevolmente sottoperformato l'S&P 500 fino ad oggi, gli investitori sono tentati di chiedersi: è giunto il momento di investire in azioni small cap? Le small cap possono reagire in modo più flessibile ai cambiamenti delle condizioni di mercato. Pertanto, essi traggono un beneficio superiore alla media dalla ripresa economica. Con CSIF (IE) MSCI USA Small Cap ESG Leaders Blue UCITS ETF (USSMC IM) Credit Suisse AM apre le porte agli investimenti in azioni di società statunitensi con una capitalizzazione di mercato inferiore a 10 miliardi di USD. Il portafoglio è stato pertanto strutturato secondo i criteri ESG. Sono incluse solo le società che presentano performance superiori alla media nei rispettivi settori in termini di fattori ambientali, sociali e di governance. Il lancio di questo ETF integra la gamma in costante crescita dei fondi ESG di Credit Suisse AM.

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