Tags: Business |

Tempus Fugit


Viviamo tempi contraddittori. Cerchiamo sempre di definire le cose mediante antonimi, opponendo i concetti come se tutto fosse escludente. Quando vogliamo imporre un’idea di solito passiamo più tempo a demolire le altre che a difendere veramente la nostra, come se il tempo passasse così rapidamente da non averne poi per spiegare bene qualcosa.

È quello che accade nel nostro settore, un’industria che parla di banche tradizionali in contrapposizione alla tecnologia e di un presunto “nuovo modello possibile” come se quello attuale fosse totalmente defunto. Sono estremismi erronei e che soprattutto non scommettono sul cambiamento effettivo delle cose. Dopotutto, “siamo ciò che facciamo per cambiare ciò che siamo”, come diceva Eduardo Galeano. 

Per noi, grazie a Finametrix, si apre una nuova fase dove crediamo di poter cambiare più cose, accompagnare i nostri clienti a diventare ciò che saranno, ad essere parte del loro percorso. Ci sono molte aziende che operano secondo questo criterio, ma trovare filosofie comuni è davvero complicato. Nel nostro caso partiamo da un’idea collettiva molto più pragmatica che va oltre la fine dei modelli tradizionali e l’adozione di modelli non testati. Crediamo in un modello di totale collaborazione con le entità, esistenti e future, per facilitare il cambiamento, usando la tecnologia più recente ma senza dimenticare la sua reale efficacia. La condivisione di questi principi ci aiuterà a concentrarci su ciò che è veramente importante: favorire il cambiamento, cambiando noi stessi. Da Allfunds ci avviciniamo a questo nuovo stadio con la voglia di vedere come lo stesso principio possa assumere forme diverse...pur restando sempre il medesimo.