Spirito contrarian per trovare rendimento e decorrelazione


Tassi negativi e navigazione in una fase avanzata del ciclo economico che persiste in maniere continua senza lasciar intravedere uno scostamento da percentuali di crescita globale vicine ai minimi storici sono le chiare caratteristiche dell’attuale panorama di investimento. Se il 2018 si è rivelato l’anno delle inedite correlazioni, con i mercati azionari e obbligazionari che hanno chiuso in negativo mostrando un legame mai sperimentato prima, il 2019 verrà ricordato per la cristallizzazione dei tassi di interesse negativi nelle principali aree economiche mondiali, con conseguente aumento delle emissioni obbligazionarie con rendimenti inferiori allo zero. Un contesto che sta portando ad una continua ricerca di nuove soluzioni, con l’area degli investimenti alternativi guardata sempre con maggiore interesse da parte degli investitori alla ricerca di una diversificazione delle fonti di rendimento.

Sistematici e contrarian

Una delle soluzioni proposte da MainFirst Asset Management, casa di gestione tedesca con approccio multi-boutique, per affrontare il complesso scenario descritto fa affidamento all’analisi quantitativa dei mercati alla ricerca di inefficienze binarie nelle valutazioni da sfruttare attraverso una serie di posizioni long/short gestite attraverso una strategia sistematica proprietaria. Il fondo Mainfirst Contrarian Opportunities è, come anticipato, uno strumento managed futures basato su una strategia contrarian applicata ad una varietà di derivati, sui mercati azionario, obbligazionario e delle valute che ha come obiettivo la generazione di un extra-rendimento annualizzato tra il 3% e il 4% rispetto al JPM Cash Index Euro a tre mesi su un orizzonte temporale tra i tre e cinque anni.

Sfruttare le irrazionalità del mercato

L’universo di investimento è costituito da 27 futures azionari, 15 obbligazionari governativi e 9 valutari, con un’estensione derivante dall’aggiunta di mercati sintetici a partire dalla creazione di coppie di futures. I mercati relativi salgono così a 550, cifra che costituisce l’area indagata alla ricerca di segnali di mis-pricing derivanti da tendenze di allocazioni globali dovute a fattori irrazionali, come possono essere ad esempio, spiega Timo Teuber, fund manager del fondo Mainfirst Contrarian Opportunities, le sovra-reazioni a eventi politici o ad azioni delle Banche centrali. “I punti di ingresso e uscita da ogni singolo trade operato dal fondo”, specifica inoltre relativamente al funzionamento dello strumento, “è conseguente all’applicazione della strategia quantitativa sistematica che costituisce il motore dell’allocazione”, sottolineando quindi come qualsiasi pericolo di irrazionale difesa di una singola posizione o di influenza di fattori extra-economici sia evitato a priori.

“Si tratta di una soluzione che mira ad un controllo della volatilità, limitando i drawdown in caso di correzione e continuando a incamerare rendimento in modo sistematico anche nel corso di prolungate fasi di rallentamento della crescita globale”, fa notare Michele Cicoria, head of Retail & Wholesale BDS Italy di Fenthum, partner ufficiale di nuova creazione dei fondi MainFirst e Ethenea. “Novità e solidità di questo approccio”, prosegue Cicoria, “è dimostrata anche dall’interesse proveniente dagli investitori europei che in meno di due anni (il fondo è partito il  26/01/2018, ndr) hanno allocato complessivamente oltre 100 milioni di euro”.

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