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Si dimette l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Azimut


Si è dimesso l’amministratore delegato e direttore generale di Azimut. Il Consiglio di Amministrazione ringrazia Sergio Albarelli per la collaborazione prestata e gli augura il meglio per il suo futuro personale e professionale.

A seguito delle dimissioni, il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione il Gabriele Blei, conferendogli la carica di amministratore. Fino alla nomina del nuovo amministratore delegato prevista con l’Assemblea degli azionisti di aprile 2019, la Società conferma e ulteriormente rafforza le deleghe già attribuite ai componenti del Consiglio di Amministrazione per consentire la gestione ordinaria e straordinaria del Gruppo. 

“Il percorso svolto in Azimut è stato un percorso di successo che ha visto nascere oltre 60 progetti di ammodernamento dei processi interni e di introduzione di nuovi. Un articolato lavoro, che doterà il Gruppo a luglio 2019 di uno dei più avanzati sistemi informatici in grado di garantire un servizio ancora più efficiente sia verso la clientela che verso la rete distributiva. Dall’ottobre 2016 ad oggi le masse gestite ed amministrate dal Gruppo Azimut sono passate da 42 a 52 miliardi con oltre 11 miliardi di raccolta netta di cui 7 all’estero. La forte presenza internazionale è frutto di un processo strutturato ed è l’esempio più significativo della validità di un progetto di crescita, non solo domestico, avviato diversi anni fa che ha registrato traguardi importanti e vede oggi un quarto del business di Gruppo al di fuori dell’Italia”, commenta Sergio Albarelli. “Desidero ringraziare il Presidente Giuliani per l’opportunità che mi è stata offerta e tutto il team manageriale che ha contribuito quotidianamente a costruire ed impostare le solide basi per il futuro di Azimut”. 

In conformità a quanto richiesto dalle Istruzioni al Regolamento dei Mercati di Borsa Italiana, si informa che Sergio Albarelli detiene 99.835 azioni Azimut Holding. Inoltre, ai sensi dell’accordo e in linea con la politica di remunerazione attuale, la società corrisponderà a Sergio Albarelli oltre all’erogazione di quanto già maturato a titolo di retribuzione, emolumenti fissi, ratei e competenze di fine rapporto, con riferimento alla risoluzione consensuale del suo rapporto di lavoro dirigenziale con Azimut Holding S.p.A., la complessiva somma di euro 700.000 lordi, subordinatamente al soddisfacimento di determinate condizioni; e con riferimento alla risoluzione consensuale dei rapporti di Amministratore la complessiva somma di euro 233.000 lordi, subordinatamente al soddisfacimento di determinate condizioni. È previsto, altresì, un accordo di non concorrenza. 

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