Secondo trimestre da record per l'asset management europeo


Stabilire il sentiment degli investitori in un anno come il 2020 è cosa complessa a livelli forse mai toccati in precedenza. Importante dunque ancorarsi a dati oggettivi, come quelli resi noti da EFAMA sull'andamento dell'industria dell'asset management europeo nel corso del secondo trimestre dell'anno. Evidente il riposizionamento degli investitori europei avvenuto dopo l'ondata di vendite in concomitanza del periodo più intenso della pandemia da Covid-19.

Il patrimonio netto dei fondi UCITS e dei fondi di investimento alternativi ha subito un forte rimbalzo nel secondo trimestre 2020, superando nuovamente la soglia dei 17.000 miliardi di euro. Il patrimonio netto UCITS è aumentato dell'11,2%, mentre il patrimonio netto dei FIA è cresciuto del 5,7%.

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Fonte: Quarterly Statistical Release, EFAMA

La forte ripresa dei mercati azionari globali è una delle spiegazioni della forte differenza di incremento delle masse totali tra UCITS e fondi di investimento alternativi, spiegano dall'associazione delle case di gestione del Vecchio Continente.

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Fonte: Quarterly Statistical Release, EFAMA

La raccolta netta riferibile ai fondi UCITS ha toccato quota 272 miliardi di euro, un livello che non si vedeva dal primo trimestre del 2015. Il fatturato netto dei fondi di investimento alternativi, invece, è sceso da 51 miliardi di euro nel primo trimestre del 2020 a 1 miliardo di euro nel secondo trimestre del 2020.

Tutte le principali categorie di fondi a lungo termine hanno registrato una raccolta netta positiva, grazie al  rimbalzo delle vendite nette dei fondi a lungo termine. Gli afflussi fondi obbligazionari e azionari UCITS hanno registrato una forte ripresa, grazie alla reazione positiva degli investitori ai consistenti pacchetti di stimolo monetario e fiscale.

I fondi del mercato monetario hanno attirato 136 miliardi di euro di nuovi capitali, il più grande afflusso mai osservato su base trimestrale. Questi elevati afflussi netti indicano che molti investitori hanno ancora un atteggiamento attendista nel secondo trimestre del 2020, non sapendo che la pandemia di Covid-19 avrà un ulteriore impatto sull'economia mondiale.

"I consistenti pacchetti di stimolo monetario e fiscale adottati in risposta a Covid-19 e l'allentamento delle misure di lockdown", ha commentato Bernard Delbecque, senior director for Economics and Research di EFAMA, "hanno aumentato la fiducia degli investitori nel secondo trimestre, che ha portato a un forte rimbalzo delle vendite di fondi UCITS".

Il tutto in attesa di un autunno che si preannuncia carico di incognite a partire dall'andamento della pandemia a livello globale, passando per i suoi effetti sull'economia reale, fino ad arrivare alle elezioni presidenziali americane.

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