Rovelli (BlackRock): "La pandemia è stata un coma farmacologico indotto per l'economia"


"Una sorta di coma farmacologico da cui è stata progressivamente risvegliata, che non può essere pensato come una normale recessione a cui segue una ripresa”, con queste parole Bruno Rovelli descrive la fase attuale attraversata dall'economia mondiale, con una recessione imposta da un evento esogeno che secondo il chief investment strategist di BlackRock Italia, avrà come conseguenza “che il ritorno alla normalità sarà molto diverso da come ci aspettiamo”. L'intervento a supporto dei mercati finanziari di Banche centrali e Governi è stato tempestivo e determinante e ha permesso di recuperare le perdite dopo la forte correzione del primo trimestre. È necessario però procedere con la giusta dose di cautela, data l’eccezionalità della crisi, e nei prossimi mesi sarà importante valutare l’efficacia delle politiche monetarie e fiscali a sostegno dell’economia reale. Il rischio è che la ripresa stenti a decollare, con un possibile contagio dei mercati finanziari e impatti sui portafogli degli investitori. L’esperto di Black Rock nell’incontro per l’outlook di metà anno con i media, ha sottolineato alcuni trend economici preesistenti che hanno subito un’accelerazione durante e nel dopo Covid-19. Questi sono: la maggiore attenzione per la sostenibilità, la deglobalizzazione e una maggiore frammentazione geopolitica, a cui si aggiunge altro è l'aumento delle dimensioni dei bilanci di Banche centrali per le misure messe in campo durante l’emergenza.

Maggiore possibilità di diversificare i portafogli dopo il Covid

“La conseguenza di tutto questo è importante soprattutto quando pensiamo al concetto di resilienza del portafoglio” afferma Rovelli. “Siamo abituati infatti a pensare ad una situazione in cui la diversificazione tra paesi, settori e società è abbastanza limitata. Ma lo shock del Covid-19 ha cambiato le cose, colpendo in modo asimmetrico l'economia, con la possibilità di avere maggiori spazi di diversificazione per i portafogli, per diversi settori (alcuni beneficeranno delle politiche fiscali più di altri) aree geografiche e Paesi che sono stati colpiti in modi differenti”, afferma Rovelli.

“Siamo al cospetto di un cambiamento strutturale che secondo la nostra view durerà per molto tempo e pone sfide per la diversificazione dei portafogli”, dichiara. Le implicazioni strategiche che ne derivano nella costruzione dei portafogli per lo strategist sono: “privilegiamo gli asset sostenibili, i mercati privati e la deliberata diversificazione per Paesi, con un peso superiore dell’Asia nei portafogli, un’area che conta una parte consistente del PIL mondiale non riflessa dalle capitalizzazioni di mercato”, spiega Rovelli che aggiunge: “sul medio periodo dal punto di vista tattico, continuammo a favorire i settori caratterizzati da quality, che significa bilanci solidi e società supportate dalle attività di policy del credito”, illustra.

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Fonte: BlackRock Investment Institute

Aumento peso per il credito e Europa

Rovelli si dice ottimista per il futuro, ma il pericolo è che più i tempi della ripresa dell’economia reale si allungheranno, più aumenterà i rischi anche sul versante dei mercati finanziari. “Per quanto riguarda la gestione dell’epidemia, non ci aspettiamo degli ulteriori lock down generalizzati, ci potrebbero essere nuove misure di confinamento di singoli settori o città, ma questo progressivo miglioramento della situazione dell’epidemia ci fa moderatamente essere pro-rischio nei nostri portafogli di investimento che si manifesta con un sovrappeso di credito sia nella componente IG che high yield”. Un altro aspetto emerso è una view positiva sull’Europa per la ripresa: “Siamo passati da un sottopeso a sovrappeso dell’Area euro, che la vediamo meglio posizionata rispetto ad altre aree geografiche, sia dal punto di vista epidemiologico che per la risposta politica che è apparsa più decisa rispetto alla grande crisi finanziaria. Inoltre anche i fondamentali di molti Paesi dell’eurozona compresa l’Italia sono migliori rispetto al 2011-2012”, osserva Rovelli. La maggiore efficacia che il social distancing ha avuto in Europa rispetto agli USA, dove i contagi sono tornati ad aumentare con la riapertura dell’economia, “ci porta a pensare il PIL del Vecchio Continente possa tornare più velocemente alla normalità che negli Stati Uniti, una cosa abbastanza inusuale”, ammette il CIO.

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Fonte: BlackRock Investment Institute

Policy revolution

Un nuovo fenomeno che caratterizza la ripresa è quella che l’esperto di BlackRock definisce, policy revolution, che ha l’effetto di rendere opachi i confini tra politiche monetarie e fiscali. “Non siamo ancora ad una posizione di monetarizzazione del debito ma bisogna rilevare che l'espunzione monetaria promossa dalla banche centrali è in pieno supporto dell'espansione delle politiche fiscali dei Governi, con implicazioni strategiche per le obbligazioni governative che sono in una situazione un po' rischiosa, non solo i tassi sono bassi, ma l'intervento delle banche centrali rischia di generare un'inflazione più alta”, conclude Rovelli.

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