Ricerca e innovazione, i capisaldi della gestione di AllianceBernstein


Il tema della ricerca sta acquisendo sempre più rilevanza in ambito finanziario per perseguire una buona gestione degli investimenti. La conoscenza e la fiducia nelle società in cui investire sono elementi fondamentali per poter offrire alla propria clientela un ottimo prodotto dal punto di vista qualitativo. Ed è proprio sulla ricerca e sull’innovazione che AllianceBernestein (AB), società americana specializzata negli investimenti globali, ha gettato le basi del suo business.

All’interno della vasta gamma di prodotti offerti dall’asset manager, ben dieci vantano il rating Consistente Funds People. Tra questi vi sono l’AB Select Absolute Alpha Portfolio e il Select US Equity Portfolio. I fondi, che investono sul mercato americano, sono gestiti dallo stesso team ma attraverso due approcci strategici diversi. A parlarcene è stato Robert Milano, product specialist di AllianceBerstein.

Team di gestione e strategie

AB può contare su un team di gestione specializzato composto da sei analisti, figure di carriera che rivestono all’interno della società una funzione di primo piano. Kurt Feuerman, a capo della squadra, gestisce i fondi dal loro lancio ed è supportato nel suo ruolo da Anthony Nappo, co-CIO dell’entità. Completano il team altri cinque specialisti dedicati e due trader specializzati che si occupano delle operazioni di mercato. L’analisi fondamentale è l’attività principale per la gestione dei due portafogli. Il primo passo per la selezione dei titoli è lo svilluppo della macroview da cui derivano poi le decisioni di composizione del fondo. “Ci focalizziamo soprattutto sui fondamentali di lungo termine, aggiustando poi le nostre aspettative sulla base del contesto di mercato di breve termine. Il nostro team svolge un lavoro sul campo, all’interno delle aziende, in modo da riuscire a comprendere i modelli di business e capire quali tra questi riservano un potenziale di crescita superiore al consenso nei prossimi 3-5 anni. Cerchiamo società che possano dare degli ottimi dividendi e con ottimi profili di crescita”, spiega Milano. Il team è particolarmente attento nell’individuare player sottovalutati dal mercato, attivi in settori con elevate barriere all’entrata e particolarmente attenti ai propri investitori, tramite ricchi dividendi, buybacks o incentivi manageriali come la partecipazione diretta nel capitale azionario. 

Per quanto riguarda la gestione del rischio, essa avviene con tutti gli strumenti disponibili, inclusi futures e assicurazioni singole a copertura. Più precisamente, nell’AB Select Absolute Alpha gestiamo il drawdown attraverso l’adozione di posizioni corte per ridurre l'esposizione al mercato o aumentando la liquidità in portafoglio. Milano cita a tal proposito l’esempio del 2008, quando AB decise di non utilizzare posizioni corte ma di ridurre l’esposizione complessiva mediante denaro contante. Una scelta che ha permesso al gestore, una volta tornato sul mercato, di beneficiare di prezzi più bassi.

Focus sui fondi

Come anticipato, nell’universo Consistente Funds People rientrano l’AB SICAV I Select Absolute Alpha Portfolio e l’AB SICAV I Select US Equity Portfolio. Il primo fondo è un long short equity US ed è quindi libero di muoversi sulla curva per ottenere profitto dai rialzi e dai ribassi di mercato. L’esposizione lunga massima è tra il 30% e il 70%. Il prodotto cerca di ridurre la volatilità con un’ampia diversificazione e utilizzando strumenti liquidi per neutralizzare le variazioni di mercato. In questo momento, tuttavia, non sta riscontrando delle ottime performance a causa della forte direzionalità dei mercati mentre è stato in condizioni di alta volatilità che ha raggiunto i suoi migliori risultati. A fine ottobre l’esposizione azionaria del fondo era del 75%, con la restante parte del portafoglio in liquidità, mentre in termini settoriali il portafoglio è sempre concentrato quasi totalmente negli USA. “Abbiamo una strategia flessibile e non vincolata. Osservando il beta delle nostre posizioni lunghe, dividiamo gli investimenti in tre universi differenti: titoli ciclici, quelli con crescita secolare e difensivi”, commenta il product specialist di AB. “Tra i ciclici ci sono l’energia, le materie prime, gli industiali, i finanziari, i consumer. Tra quelli con crescita secolare si ricercano i titoli che abbiano un PE in crescita e che siano resilienti in caso di cambiamenti del ciclo economico, ovvero aziende tech, biotech e media companies come i produttori di videogiochi. Infine investiamo su titoli difensivi operanti in settori più stabili: beni di prima necessità, sanità e servizi pubblici”, puntualizza Milano.

Il secondo prodotto punta specialmente su società che offrono ottimi profili di crescita nel lungo periodo. Esso si compone dei migliori titoli del Select Absolute Alpha Portfolio, gestiti con la stessa ottica di risk management ma con una strategia fully-invested. Il suo portafoglio viene costantemente monitorato in modo attivo e le posizioni vengono modificate sulla base delle variabili economiche e di mercato. “Questa libertà ci consente di ridefinire il rischio su ogni livello del nostro portafoglio su base giornaliera”, spiega Milano. Il fondo può investire anche in titoli non US con un massimo del 10% e in strumenti a gestione passiva. A fine ottobre il suo portafoglio era quasi totalmente investito in società americane con un piccolissima parte in Asia, soprattutto nel settore finanziario, consumer e tecnologico e la performance che registra da inizio anno è del 5,1%.

 

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