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Raccomandazioni per una finanza sostenibile


Dalla firma degli accordi di Parigi del 2015 non ha cessato di crescere l’impegno istituzionale per il raggiungimento di un’economia sempre più sostenibile a livello globale. Un ultimo importante tassello, aggiuntosi al puzzle pochi giorni fa, è il Final Report 2018 che porta la firma dell’High-Level Expert Group on Sustainable Finance (HLEG), una commissione composta 20 esperti selezionati nel mondo finanziario e accademico presieduta Christian Thimann, membro del comitato esecutivo e head of strategy di AXA.

A lei la Commissione europea ha affidato nel 2016 il compito di definire una tabella di marcia da implementare a livello paneuropeo (ma che funga da modello per qualsiasi altro Paese) per orientare il flusso di capitali verso gli investimenti sostenibili e identificare i passi che le istituzioni finanziarie e le autorità di vigilanza dovrebbero adottare per proteggere il sistema finanziario dai rischi di sostenibilità.

Il documento (disponibile in allegato alla fine dell’articolo) raccoglie una serie di raccomandazioni sia generali che specifiche per ogni settore, per favorire l’integrazione dei principi ESG nelle decisioni d’investimento e a sensibilizzare gli operatori sul tema. La Commissione europea li recepirà in un Piano d’azione per la finanza sostenibile che sarà pubblicato entro marzo. Il report, come si legge in apertura, rappresenta solo l’inizio di un percorso ancora lungo che si inserisce nell’ambizioso piano di costruzione di una vera Capital Markets Union.

Ecco alcune delle azioni prioritarie individuate dall'HLEG:

  • definire una tassonomia di sostenibilità a livello comunitario dei servizi e prodotti d’investimento;
  • individuare le principali aree dove tali investimenti sono più necessari;
  • chiarire i doveri degli investitori per focalizzare maggiormente l'attenzione sui criteri ESG nelle decisioni di investimento;
  • facilitare agli investitori retail l’accesso agli investimenti sostenibili e rendere più chiare le informazioni sulle opportunità e i rischi derivanti da questi ultimi;
  • introdurre standard europei di sostenibilità per alcune tipologie di prodotti, come i green bond;
  • integrare stabilmente la sostenibilità nella governance di istituzioni e supervisori finanziari.

Tra le raccomandazioni trasversali, invece, figurano l’istituzione di un osservatorio UE per la finanza sostenibile, l’importanza di responsabilizzare la cittadinanza e avvicinarla alla questione e l’accelerazione degli interventi per investire nell’efficienza energetica.

“La sostenibilità è l’argomento del nostro tempo e in questo senso il sistema finanziario ha un ruolo chiave da svolgere”, scrive Thimann nell'introduzione al report. “Il nostro modello economico non funziona come dovrebbe. L’attuale gap di investimenti richiede una ridistribuzione di capitale veloce e sostanziale verso attività sostenibili che favoriscano l’occupazione, la produttività e la competitività dell’economia UE”.

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