Ecco i 50 asset manager più grandi del mondo


Nel corso del 2019 le case di gestione globali hanno registrato una crescita record del patrimonio gestito. Questi sono i dati dell'ultimo studio della prestigiosa pubblicazione Investments & Pensions Europe (IPE), che ha pubblicato il suo annuale Top 500 Asset Managers Report. Spinte dalla forte rivalutazione della maggior parte delle asset class dello scorso anno, le società di gestione hanno aumentato le attività globali del 22,1% a 81.100 miliardi di euro. Si tratta della crescita annuale più alta dall'inizio del decennio.

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Fonte: IPE Research

Un euro su tre di patrimonio gestito è nelle mani dei primi dieci asset manager per dimensione. Alla fine del 2019 la quota di mercato è pari al 34,7%. Di questo dato, BlackRock rappresenta l'8,27% del mercato e Vanguard il 6,93%. Sono in vantaggio rispetto ai competitors che li inseguono, come Fidelity Investments, che detiene il 3,52% del mercato, o State Street Global Advisors, con il 3,42%.

I cambiamenti nella Top 10

Come è avvenuto negli ultimi anni, continuano a regnare i primi due protagonisti in termini di patrimonio: BlackRock a 6.700 miliardi di euro e Vanguard a 5.600 miliardi. Non sono solo i più grandi, ma crescono anche più velocemente. Infatti, la differenza tra il loro patrimonio e le posizioni successive in classifica è in aumento. In altre parole, la dimensione rimane uno strumento decisivo per la crescita del business. Per dimostrarlo con le cifre, il patrimonio di BlackRock è cresciuto di 1.500 miliardi nel corso del 2019 e quello di Vanguard di 1.400 miliardi. In confronto, Fidelity, ora al terzo posto, è cresciuta di 755 miliardi di euro. 

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Fonte: IPE Research

Potremmo anche parlare dell'importanza del business degli ETF e dei fondi indicizzati per la crescita, ma non tutti gli attori rilevanti della gestione passiva sono cresciuti allo stesso modo. Di fatto State Street Global Advisors è scesa al quarto posto, sebbene abbia raggiunto un patrimonio pari a 2.770 miliardi. Notevole è stata anche la crescita delle società fedeli alla gestione attiva come Capital Group, che ha raggiunto la quinta posizione per dimensione. J.P. Morgan AM, Pimco e Amundi rimangono stabili in classifica mentre BNY Mellon IM è in discesa e Goldman Sachs AM entra nella top ten.

La Top 10 rivela anche il predominio degli Stati Uniti come sede dei più grandi manager globali. Amundi, dalla Francia, è l'unica eccezione se si escludono le radici tedesche di Pimco. Ma anche scendendo nel ranking questa tendenza continua. I pochi europei che si distinguono ai vertici sono la britannica Legal & General, la francese Natixis IM, la giapponese Sumitomo Mitsui Trust AM e la svizzera UBS AM.

Il rapporto completo può essere letto qui.

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