Quella stabilità della crescita 'un po’ noiosa' che può trasformarsi in sorgente di alpha


Diversificazione e analisi di valutazione basata su elementi di finanza comportamentale sono le due caratteristiche chiave della filosofia del team multi-asset di M&G Investments, responsabile per un set di soluzioni di investimento da 17 miliardi di euro di masse in gestione. Juan Nevado, co-gestore di M&G (Lux) Dynamic Allocation Fund, e Steven Andrew, gestore di M&G (Lux) Income Allocation Fund, entrambi fondi con rating Blockbuster Funds People, hanno presentato la Milano la view della casa di gestione per il 2020, entrando nei particolari del conseguente posizionamento e approccio applicato nell’attuale contesto di mercato.

Quando la noia fa bene ai rendimenti

“Incontrando i clienti notiamo che è presente molta ansia per quanto riguarda l’andamento dei mercati, nonostante gli ottimi andamenti del 2019. Siamo in presenza ancora dell’onda lunga della volatilità sperimentata nel 2018, ma se guardiamo i dati di crescita e dei principali fondamentali economici possiamo notare come ci troviamo in una fase di sostanziale stabilità”, ha spiegato Steven Andrew.

M&G, CrescitaM&G, PIL

Siamo in presenza, secondo il gestore, di un’attesa di volatilità non giustificata nei dati. “L’attuale condizione di mercato è una sostanziale medietà in cui gli asset possono salire o scendere ma in modo moderato”, ha affermato. “Non è una storia con una narrativa accattivante, tranquilla se vogliamo, ma anche molto migliore per un investitore di lungo periodo e per chi è pronto a sfruttare lo scarto tra fondamentali e atteggiamento pessimista generalizzato da parte degli investitori”. Tale tendenza rappresenta uno dei tre fattori che costituiscono la base della creazione dell’asset allocation strategica e delle scelte di investimento. Le due ulteriori sono un mercato azionario più caro dell’obbligazionario e una crescita positiva, stabile ma di entità contenuta.

M&G, Posizionamento

In particolare, ha specificato Andrew, la visione è favorevole su Treasury americani, anche grazie al contributo in che possono fornire in termini di diversificazione, titoli finanziari e BTP. Questi rappresentano solo alcuni degli esempi della gestione attiva improntata in questo momento alla tattica e alla selettività, poiché, ha dichiarato il manager, “il compito del gestore non è essere posizionato per qualunque scenario, ma esprimere una view supportata dai dati a partire da cui creare una strategia in grado di generare extra-rendimento”.

10 anni di “allocazione dinamica”

Un atteggiamento condiviso da Juan Nevado, co-gestore di M&G (Lux) Dynamic Allocation Fund, fondo storico della casa di gestione britannica che ha da poco festeggiato i dieci anni dal lancio. Una decade in cui le masse sono cresciute fino a poco meno di 6 miliardi di euro. Approccio flessibile in grado di adattarsi a mutevoli condizioni di mercato, studio delle valutazioni relative e prontezza nello sfruttare episodi generalizzati di finanza comportamentale sono i temi su cui si è concentrato l'esperto. Una filosofia di investimento definita “episodica”, che mira a trarre vantaggio dagli effetti del comportamento umano sui prezzi degli asset, consentendo ai gestori di affrontare la volatilità di breve termine come fonte di rendimento in diverse condizioni di mercato. “Un approccio distintivo che caratterizza da oltre 15 anni il team Multi-asset di M&G”, ha voluto sottolineare Andrea Orsi, country head of Italy and Greece di M&G Investments. “Ciò consente ai gestori”, ha aggiunto, “di individuare quegli episodi in cui le emozioni prevalgono sull'analisi dei fondamentali, creando opportunità interessanti e generando profitto”.

Professionisti
Società

Notizie correlate