Quando vuoi selezionare i migliori 50 fondi comuni di investimento e ti rendi conto che non ce ne sono così tanti


Ogni anno, Russell Kinnel, uno dei più famosi analisti americani di Morningstar, svolge un esercizio molto interessante. Partendo da un universo d’investimento composto da 8.000 fondi, cerca di identificare i migliori 50 prodotti: ‘I magnifici di Morningstar'. Per effettuare la selezione, il Morningstar Analysis Director segue sempre gli stessi criteri. Analizziamoli uno ad uno.

1) Il primo è quello di selezionare i prodotti più economici, identificando quelli del primo quintile sulla base dei costi. Il fatto che questo sia il primo criterio non è una cosa banale. Morningstar ha sempre sostenuto che investire nei fondi più economici solitamente genera dei migliori risultati nel lungo termine rispetto a quelli con un prezzi più elevati.

2) Il secondo è che i loro manager devono investire personalmente almeno un milione di dollari nella propria strategia, oppure, come si dice nel mondo anglosassone, "eat their own cooking”, cioè che assaggiano il loro stesso cibo. "Questo aiuta ad allineare gli interessi dei gestori a quelli degli investitori", afferma Kinnel.

3) Il terzo criterio è ricercare i fondi che hanno registrato una bassa volatilità. In questo senso, gli studi di Morningstar hanno dimostrato che il divario tra la redditività generata dal gestore e quella effettivamente ottenuta dall'investitore è maggiore nei prodotti ad alta volatilità. Pertanto, per la società di analisi è importante che il rischio assunto sia basso.

4) Il quarto criterio è che il fondo abbia un rating Morningstar "Bronze" o superiore. Questo, per gli analisi, è molto rilevante perché è una qualifica che Morningstar concede dopo aver effettuato un'analisi quantitativa e qualitativa di ciascuna strategia. I fondi con un punteggio positivo (in particolare "Gold") ottengono risultati migliori rispetto a quelli con un punteggio negativo o neutrale.

5) Il quinto criterio è quello di analizzare i risultati ottenuti dalle strategie, ma non sulla base di periodi di tempo standardizzati, ma invece sull’arco temporale in cui il manager ha personalmente gestito il fondo. In questo modo si evita il rischio di imputare le buone performance di un fondo a un manager che è stato pochissimo tempo a capo di una strategia e ha ottenuto dei buoni risultati non grazie a lui ma al suo predecessore.

Per effettuare la selezione, Kinnel ha evitato di prendere in considerazione le classi istituzionali, scegliendo quella più economica in modo tale che possa essere comprata da qualsiasi investitore. 

Risultati

L'esito dello studio è sbalorditivo: nel 2016, tra gli 8.000 fondi su cui l'esperto aveva applicato i diversi filtri solo 48 sono rientrati all’interno della selezione. Mentre nel 2017 ne sono rientrati solamente 43.

I risultati sono davvero interessanti: ad esempio, a livello dirigenziale, American Funds (che in Europa è conosciuta come Capital Group) e Vanguard sono le entità che riescono a posizionare il numero maggiore di fondi tra ‘I magnifici di Morningstar’. Le due case di gestione superano il 50% del campione selezionato. 

Capital Group è al primo posto con 13 fondi. Si parla di fondi azionari globali, azionari americani, azionari emergenti e persino alcuni fondi misti, come l'American Funds Capital Income Builder, un prodotto multiactive, con un track record di oltre 30 anni, e con più di 100 miliardidi dollari di AuM.

Con ben 11 prodotti, la seconda casa di gestione che riesce a posizionare un maggior numero di fondi è Vanguard. In questo caso, la maggior parte sono fondi azionari indicizzati che investono in società a grande capitalizzazione, sebbene vi siano anche alcuni prodotti che replicano gli indici di società di piccola e media capitalizzazione, nonché alcuni fondi misti. Tali prodotti si distinguono nell'elenco perché sono fondamentalmente i più economici: nessuno supera lo 0,5% di commissioni.

Al terzo posto sul podio troviamo Fidelity Investments con 7 prodotti. Sebbene la società americana sia conosciuta per le sue strategie azionarie, la maggior parte dei prodotti che l'entità riesce a includere nella lista sono tre fondi misti e due obbligazionari. Gli unici azionari sono il suo famoso Fidelity Contrafund, fondo che si distingue per essere uno dei più grandi prodotti del mondo per patrimonio gestito, e il Fidelity New Millennium.

È possibile accedere alla lista completa tramite il seguente link.

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