Quando la demografia è alleata dell’investimento


L'invecchiamento della popolazione mondiale rappresenta un consolidato trend demografico di lungo periodo, con un impatto significativo sulla società e sui modelli economici globali. La fascia di popolazione con età superiore ai 60 anni, a cui è associata una significativa capacità di spesa, sta crescendo più rapidamente di qualsiasi altro segmento a livello globale e tra vent'anni rappresenterà più di un terzo della popolazione europea secondo le previsioni. Una dinamica che dà vita ad un significativo aumento dell’offerta di prodotti e servizi dedicati ai “seniors”, che oltre ad aumentare in termini numerici sono portatori di nuove e più profonde esigenze legate ad uno stile di vita più attivo e dinamico rispetto al passato.

La combinazione di una tendenza demografica a lungo termine come tema di investimento, un processo fondamentale di valutazione azionaria e un portafoglio pienamente conforme ai criteri SRI sono i tratti fondamentali del fondo con rating Blockbuster Funds People SRI Ageing Population di Generali Investments che ha festeggiato i quattro anni dalla nascita con importanti numeri sia in termini di performance che di masse. Il prodotto ha infatti fatto registrare un rendimento del +33,70% (Classe D) a partire dal lancio e ad oggi conta oltre 600 milioni di euro di attivi in gestione con una base clienti diversificata che comprende investitori sia retail che istituzionali.

“I settori consumi, salute, pensioni e risparmio”, commentano da Generali Investments, “sono i meglio posizionati per beneficiare in modo diretto o indiretto del cambiamento demografico in atto, e pertanto si prevede che genereranno rendimenti superiori alla media nel medio e lungo termine”.  L'approccio tematico agli investimenti e la selezione dei titoli applicati nella gestione del fondo si concentrano su società europee che offrono prodotti e servizi specifici per i seniors, destinate secondo le valutazioni dei portfolio managers Olivier Cassé e Giulia Culot, a crescere a un ritmo più rapido rispetto al resto dell'economia mondiale. Tre le considerazioni fondamentali alla base di questa convinzione. La prima riguarda i consumi. “Gli anziani”, sottolineano dalla società in occasione del quarto anniversario del lancio del Generali Investments SICAV (GIS) SRI Ageing Population, “consumano in modo diverso rispetto al resto della popolazione, in particolare per quanto riguarda attività ricreative, assistenza domiciliare e servizi di supporto. Il loro potere d'acquisto avvantaggia le aziende con un posizionamento di fascia alta come prodotti e servizi di lusso”. La seconda attiene, invece, alla salute poiché l’utilizzo di trattamenti e servizi medici dal parte della popolazione anziana determina la creazione di un beneficio per le aziende che operano ad esempio nel settore degli impianti dentali, oncologia, diagnostica. Terzo elemento è infine legato a pensioni e risparmio: “i senior hanno soldi da spendere e le compagnie assicurative specializzate in assicurazioni vita o previdenza dovrebbero quindi trarre vantaggio da questo trend, mentre gli schemi pensionistici sono sempre meno in grado di rispondere alle loro esigenze".

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