Quali sono le tematiche ESG più rilevanti nelle decisioni di investimento?


Il 2019 è stato un anno di particolare crescita per la sostenibilità nel settore finanziario: le numerose iniziative a livello europeo, prime tra tutte quelle guidate dall’Action Plan on Sustainable Finance della Commissione, insieme ai sempre più forti trend di mercato, stanno supportando e spronando i principali attori ad integrare i fattori ESG nelle proprie strategie di business.

Nonostante l’impianto definitorio non sia ancora ben stabilizzato a livello normativo, la ricerca “Seize the Change. Quanto le aziende pianificano la sostenibilità”, condotta da Ernst & Young, mappa le principali iniziative di finanza sostenibile, clusterizzandole in 5 categorie.

Delle 52 società del settore bancario e assicurativo studiate, ben 36 hanno avviato iniziative di questo tipo. In particolare, la maggioranza delle iniziative mappate (oltre il 60%) consistono in investimenti indiretti in iniziative o fondi e titoli ad alto impatto socio-ambientale, seguite da finanziamenti diretti. Riguardo al panorama dei bond, in attesa della pubblicazione del EU Green Bond Standard, queste obbligazioni, la cui emissione è legata a progetti che hanno un impatto positivo per l’ambiente o la società o che permettono di finanziare progetti con caratteristiche di sostenibilità, risulta in grande crescita e di interesse da parte anche di players del settore industriale.

"Le informazioni non finanziarie stanno acquisendo un'importanza crescente nel processo decisionale di investimento. Dalla nostra ricerca emerge che il 50% delle società nel settore Banking & Insurance considera le tematiche ESG nelle proprie scelte di investimento, in particolare quelle legate al cambiamento climatico e ai diritti umani. La sostenibilità, però, non identifica solo degli ambiti ESG, ma soprattutto un approccio, e la sua integrazione nelle strategie e nei processi sta già consentendo alle organizzazioni del settore finanziario di creare valore anche nel lungo periodo", ha commentato Rossella Zunino, Italy Sustainability for Financial Services Leader di EY.

Le modalità d’integrazione dei criteri ESG nelle strategie di Finanza Sostenibile 

Analizzando le sole società del settore bancario e assicurativo che hanno già definito una strategia di finanza sostenibile, le principali modalità di integrazione dei criteri ESG nel business risultano essere: 

  • Impact investing: si tratta di un particolare approccio all’attività di investimento, che prevede di realizzare investimenti in imprese, organizzazioni e strumenti finanziari economicamente sostenibili, che sono in grado di rispondere a sfide sociali o ambientali - perseguendo obiettivi misurabili - e di remunerare il capitale investito. Questa strategia risulta la più adottata (37%).
  • Esclusione a priori: si tratta di un livello di integrazione iniziale delle strategie ESG, che consiste nell’escludere dal proprio business certe categorie di controparti contrattuali, come coloro che investono nell’industria bellica e degli armamenti o violano norme fondamentali di tutela dei diritti umani. Questa modalità è adottata dal 33% delle società analizzate.
  • Positive screening/best-in class: questa strategia prevede l’applicazione di uno screening nella scelta della controparte, andando ad indagare, ad esempio, il rispetto di determinati criteri di tutela ambientale o sociale. E’ è adottata dal 33% delle società analizzate.

Le tematiche ESG più rilevanti nelle decisioni di investimento?

Quante delle società analizzano in modo sistematico il proprio portafoglio con criteri ESG? Purtroppo, ancora troppo poche: 4 su 52, l’8%. Anche la percentuale di portafoglio analizzato rimane, ad oggi, molto bassa (solo 1 società ha sottoposto a screening ESG oltre il 90% del proprio portafoglio).

L’analisi del portafoglio è, invece, un punto chiave per tutto lo sviluppo della sostenibilità di settore: solo grazie ad una precisa analisi di quanto investito in una prospettiva di lungo termine è possibile integrare la sostenibilità nel business di banche e assicurazioni, meglio se prevedendo target di miglioramento misurabili. In questo senso, il mondo del wealth & asset management gioca e giocherà un ruolo fondamentale.Restringendo il focus sul mondo degli investimenti responsabili, la ricerca EY rivela che il 50% delle società nel settore Insurance & Banking considera le tematiche ESG nelle proprie scelte di investimento. Si tratta di un dato in costante crescita. 

L’attenzione viene posta oggi su investimenti in target impegnati maggiormente nel contrasto al cambiamento climatico (23%) e alla tutela dei diritti umani (23%). Va anche considerato che spesso i player del settore bancario e assicurativo italiano creano un cluster di investimenti ad hoc. Primo tra tutti la tutela del territorio e della comunità in cui operano grandi gruppi bancari e assicurativi, con investimenti in target molto legate al sociale, inclusi, ad esempio, investimenti in micro-credito e social housing

Società

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