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Quali fondi stanno facendo meglio da inizio anno?


Le performance negative del 2018 sono ormai un lontano ricordo per gli investitori più tenaci, che hanno mantenuto le loro posizioni e sperato in un recupero. Chi è riuscito a non farsi prendere dal panico durante il bear market di fine anno, ha sicuramente avuto la meglio. Ma quali sono i fondi che hanno registrato le migliori performance da inizio anno? Dato che i rendimenti negativi hanno interessato circa il 90% delle asset class a livello mondiale, abbiamo considerato l’intera offerta dei fondi distribuiti in Italia, escludendo i prodotti del mercato monetario, i fondi garantizzati e con target di rendimento, di questi abbiamo analizzato i primi 15 migliori prodotti per performance YTD in valuta base, per vedere quali categorie hanno beneficiato maggiormente del rally di inizio anno, recuperando le perdite delle scorso anno.

Fondo Valuta base Categoria Morningstar Società di gestione Rendimento YTD (base currency) Rendimento 2018 (base currency)
JPMorgan Funds - China A-Share Opportunities Fund Euro EAA Fund China Equity - A Shares JPMorgan AM 41,5 -23,58
BANOR SICAV Greater China Equity  Euro EAA Fund Alt - Long/Short Equity - Emerging Markets Casa4Funds  40,47 -23,77
MW TOPS China A Share UCITS  US Dollar EAA Fund China Equity - A Shares Marshall Wace AM 39,91 -24,56
BGF China A-Share Opportunities  US Dollar EAA Fund China Equity - A Shares BlackRock  39,6 -25,96
East Capital China A-Shares  US Dollar EAA Fund China Equity - A Shares East Capital AM 37 -31,71
Parvest Equity China A-Shrs Classic US Dollar EAA Fund China Equity - A Shares BNP Paribas AM 36,55 -28,01
Eurizon Equity China  Euro EAA Fund China Equity - A Shares Eurizon Capital S.A. 35,87 -20,03
AQA Selective Opportunities  Euro EAA Fund EUR Flexible Allocation - Global AQA UC1TS Funds SICAV  33,98 -22,65
Schroder ISF China  US Dollar EAA Fund China Equity - A Shares Schroders 33,27 -22,27
CS (Lux) China RMB Equity  US Dollar EAA Fund Greater China Equity Credit Suisse AM 31,45 -24,95
Vitruvius Greater China Equity  US Dollar EAA Fund Greater China Equity Belgrave Capital Management 31,13 -23,7
Neuberger Berman China Equity Fund US Dollar EAA Fund China Equity Neuberger Berman  30,98 -24,76
Zeus Capital SICAV DNA Biotech  Euro EAA Fund Sector Equity Biotechnology Zeus AM 30,37 -12,02
GAM Star China Equity US Dollar EAA Fund China Equity GAM  30,12 -28,71
UBS (Lux) Equity Fund - China Opportunity US Dollar EAA Fund China Equity UBS AM 29,13 -14,02

Fonte: Elaborazione propria dati Morningstar Direct al 8 aprile 2019.

I dati sono stati abbastanza eloquenti, i migliori rendimenti YTD, ad oggi, sono quelli dei fondi sull’equity cinese. Il 2019 è l’anno del maiale in Cina, simbolo di prosperità, che si sta riflettendo anche sui i mercati finanziari, i quali continuano il loro slancio positivo. Diversi sono i fattori che hanno influito: la politica monetaria più accomodante delle banche centrali, lo stimolo fiscale da parte delle autorità cinesi, le migliori prospettive sulle negoziazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Si aggiunge inoltre l’incremento dei flussi di capitale sui listini locali, a seguito della decisione della MSCI di aumentare nei prossimi mesi il peso delle azioni A-shares nei sui indici.

Alcune strategie sul mercato cinese

Cosa ha portato a questi risultati eccezionali per i primi mesi dell’anno? Abbiamo cercato di capire le strategie di investimento di alcuni fondi dell’elenco e su quali settori stanno puntando.

Primeggia il JPMorgan Funds - China A-Share Opportunities Fund che con il suo rendimento YTD del 42% ha più che superato le performance negative del 2018 (-24% circa). Nonostante il fondo abbia sottoperformato l’indice di riferimento nel mese di febbraio, il risultato ad oggi è più che soddisfacente. “Dal punto di vista della stock selection le nostre idee di investimento sul settore industriale hanno contribuito maggiormente alla performance, soprattutto i titoli relativi al settore dell’automazione e degli smartphone. Il fondo ha anche beneficiato dei titoli del settore dei consumi discrezionali e della sovraponderazione sul settore tecnologico e sanitario. Restiamo ottimisti sulle azioni cinesi in generale e le valutazioni rimangono interessanti, nonostante ci sia stato un modesto abbassamento delle aspettative di crescita di lungo periodo dei prezzi dell'equity cinese”, commentano da J.P Morgan AM.

Un ottima performance anche per il fondo East Capital China A-Shares che registra il 37% da inizio anno, mettendosi sulla giusta carreggiata dopo il -31% del 2018. “La positiva perfomance del fondo è dovuta alla sovraponderazione strategica su due ambiti chiave quali l’healthcare, che riteniamo essere un settore che abbia intrapreso un percorso di crescita pruriennale, e i consumi discrezionali, conseguenza della crescita del reddito medio disponibile. In via più generale il portafoglio è investito, dopo una attenta selezione che incorpora fattori ESG, in titoli che abbiano elevati livelli, continuativi, di ROE e di crescita degli utili”, afferma Daniele Mellana, director di East Capital.

“L'andamento del mercato dello scorso anno e di questo primo trimestre del 2019 dimostra come l'azionario cinese sia facilmente esposto a picchi di volatilità che amplificano significativamente la sua performance, sia in positivo che in negativo”, dichiara Luigi Antonaci, responsabile Equity di Eurizon Capital SA (controllata lussemburghese di Eurizon Capital SGR). Un approccio differente al mercato è quello del comparto Eurizon Fund Equity China Smart Volatility. " Il fondo segue una strategia quantitativa il cui obiettivo di medio/lungo termine è quello di migliorare lo Sharpe ratio dell’investimento con una gestione fattoriale che punta a ridurre la volatilità complessiva del portafoglio, evitando al contempo una sotto-esposizione relativa ad altri fattori che storicamente hanno dimostrato di generare un premio per il rischio (i.e. value,  momentum, dividend yield). Un altro vincolo imposto all’ottimizzazione e utile in fasi di mercato come quella attuale, è la neutralità settoriale rispetto all’indice di riferimento. Un'attenzione particolare è dedicata, inoltre, alla liquidità degli investimenti e al turnover, con l'obiettivo di limitare l'impatto derivante dai costi di transazione”, spiega il gestore.

“I principali motivi a supporto della strategia sono da ricercare nelle caratteristiche del mercato azionario cinese, che spesso è soggetto a speculazioni che generano ampi movimenti al rialzo e al ribasso, creando talvolta importanti differenze valutative tra settori e tra titoli. Il nostro approccio fattoriale si propone di contenere gli eccessi positivi e negativi di breve periodo, consentendo un’esposizione più efficiente nel medio/lungo termine”, conclude Antonaci.

 

 

 

 

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