Nuovo executive director per Eurosif


Eurosif, associazione pan-europea per la promozione di un sistema finanziario più sostenibile, ha un nuovo executive director. Il Board ha annunciato la nomina di Victor van Hoorn nell’importante ruolo. Van Hoorn comincerà̀ a svolgere il suo incarico presso Eurosif a Bruxelles il prossimo 28 agosto. Attualmente Victor lavora per Hume Brophy a Bruxelles, dove ricopre la carica di head of Financial Services. Laureato alle Università di Maastricht, Georgetown e Science Po a Parigi, Victor è un avvocato iscritto all’albo di New York e di Amsterdam.

La nomina di Victor arriva al termine di una fase di revisione strategica per Eurosif, svolta nel 2019. Il nuovo executive director guiderà l’implementazione delle raccomandazioni elaborate in questo periodo e rafforzerà le relazioni tra i membri di Eurosif e le istituzioni dell’Unione Europea, con l’obiettivo di supportare la realizzazione del Piano d’Azione sulla finanza sostenibile, l’EU Green Deal e la nuova Strategia sulla Finanza Sostenibile, che sarà pubblicata dalla Commissione Europea entro la fine dell’anno.

“I prossimi tre anni rappresenteranno una sfida per il mercato dell’asset management e per gli investitori, che dovranno applicare il regolamento sulla disclosure delle informazioni di sostenibilità, la tassonomia UE delle attività eco-compatibili, il regolamento sui benchmark climatici e l’Ecolabel per i prodotti finanziari, allo scopo di sviluppare ulteriormente il dinamico mercato degli Investimenti Sostenibili e Responsabili (SRI)”, si legge nel comunicato che annuncia la nomina. In questo contesto Eurosif punta a favorire le relazioni tra i decisori politici dell’Unione Europea, gli investitori e i Sustainable Investment Forum (SIFs) nazionali per far sì che questi processi avvengano con successo.

A margine della nomina van Hoorn ha dichiarato: “Sono lieto di entrare a far parte di Eurosif in un momento cruciale per l’agenda della finanza sostenibile, quando Eurosif può svolgere un ruolo unico nel promuovere gli investimenti SRI e ESG in Europa e nel favorire le relazioni tra i decisori politici europei e l’industria dei servizi finanziari. Sarò lieto di lavorare con i SIF nazionali e di espandere la base associativa a nuovi soci tra le organizzazioni finanziarie.”

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