Nordea, il mercato italiano è florido e in crescita


Che gli italiani siano un popolo di risparmiatori è cosa risaputa. In Italia, però, c’è ancora una grossa quota di mercato che deve essere esplorata. Secondo i dati di Assogestioni, l'industria del risparmio gestito sta conoscendo una florida crescita negli ultimi anni, toccando ogni trimestre un nuovo record e sono sempre di più le società di gestione estere che sbarcano nel Paese per offrire nuovi prodotti e soluzioni che si adattino alle esigenze degli italiani. Secondo Fabio Caiani, head of fund distribution Italy di Nordea, “al momento le prospettive del risparmio gestito italiano sono promettenti: c’è una massa importante di liquidità non investita che potrebbe fare da volano ad un ulteriore crescita del settore”. Naturalmente tutto ciò dipenderà anche dalla fase del ciclo economico.

In questo momento ci troviamo in una fase di mercato in cui i tassi bassi e le politiche monetarie stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati e fanno presagire scenari positivi. Secondo Riccardo Dubbioso, head of discretionary business di Nordea “fino a che ci saranno tassi di interesse bassi, continueremo a vedere flussi sul risparmio gestito, dove il cliente può trovare ottime soluzioni di investimento con profili di rischio/rendimento particolarmente interessanti".

La diversificazione di portafoglio, tuttavia, rimane una scelta obbligata. Tra le offerte delle diverse case di gestione, troviamo sempre più prodotti con strategie alternative, che possano proteggere il capitale in fase di mercato incerto. Queste sono delle soluzioni svincolate da un benchmark e permettono maggiore libertà al gestore. Caiani sostiene che “tali strategie sono sicuramente diventate una scelta obbligata nell'attuale contesto caratterizzato da bassi rendimenti, in cui i mercati azionari sono spesso soggetti ad elevati rischi ed i tradizionali strumenti a reddito fisso offrono rendimenti modesti (se non negativi), gli investitori sono alla ricerca di soluzioni d'investimento alternative che possano aiutare i relativi portafogli a migliorare la diversificazione e a generare rendimenti pur controllandone i rischi”.

Nordea offre una gamma prodotti ben diversificata, che conta ad oggi 24 strategie. Il successo dell'asset manager si basa su un approccio multi-boutique unico e sostenibile che coniuga l’esperienza di boutique interne specializzate con competenze esterne esclusive, consentendo la generazione di alpha su base regolare a beneficio degli investitori. La società di gestione offre anche soluzioni d’investimento orientate al risultato, le quali si fondano su una ‘filosofia d’investimento improntata alla stabilità’. Questo approccio è pensato per soddisfare la propensione al rischio e le esigenze dei clienti, elaborando soluzioni d’investimento specifiche con l’obiettivo di conseguire rendimenti stabili e di lungo termine in tutti i contesti di mercato.

Caiani rileva: “Abbiamo anche osservato un crescente interesse degli investitori italiani verso le tematiche ESG. In questo campo Nordea è stata tra le prime società ad aderire ai criteri di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite fin dal 2007 e ad implementare quotidianamente questi criteri nella selezione dei titoli nei nostri fondi. Crediamo che questo possa dare contributi importanti non solo in un’ottica di sostenibilità della crescita ma anche in termini di performance”.

Tra i fondi che hanno avuto maggiore successo, c’è senz’altro il bilanciato Nordea 1 - Stable Return Fund che ormai è riconosciuto come un asset core per i portafogli della clientela italiana. L’obiettivo del fondo è preservare il capitale degli azionisti (su un orizzonte temporale di tre anni) ricercando un rendimento stabile. È un prodotto globale che investe in azioni, obbligazioni (incluse obbligazioni convertibili) e strumenti del mercato monetario denominati in varie valute. Il gestore utilizza anche strumenti finanziari derivati, quali futures su azioni e obbligazioni, per adeguare il beta e la duration del portafoglio. Nella categoria azionari, particolarmente apprezzato, invece, è il Nordea 1 – Global Stable Equity, un fondo caratterizzato da una bassa volatilità, il cui processo d’investimento si basa sulla ricerca di aziende operanti in settori economici di successo e in grado di generare utili, dividendi e flussi finanziari stabili e sostenibili nel tempo. Per quanto riguarda il mondo obbligazionario, infine, la clientela italiana mostra una certa preferenza, sempre in virtù della sua bassa volatilità, per il Nordea 1 - European Cross Credit: attraverso un’analisi dell’universo 'crossover' sfrutta le inefficienze strutturali del mercato focalizzandosi sull’analisi degli spread piuttosto che sui rating.

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