Newman (Allianz GI), come calcolare il tasso di default atteso nel comparto high yield


“I dati sono in linea con il peggior scenario visto negli ultimi 30 anni, ma gli investitori devono essere consapevoli che le opportunità non mancano, a patto di essere molto selettivi”. David Newman, CIO Global High Yield di Allianz Global Investors e gestore del fondo Allianz Global High Yield, prodotto con rating Consistente (C) FundsPeople, incontra virtualmente, come ovvio in questa fase di lockdown che interessa tutta l’Europa, gli investitori per un aggiornamento sulle prospettive del comparto obbligazionario ad alto rendimento, settore in cui vanta un’esperienza di ben 29 anni.

Coronavirus, lo scenario peggiore di sempre? Il quadro degli emergenti

È proprio alla luce di tale esperienza che Newman avvia un’analisi storica del comparto, partendo dalla situazione che stanno vivendo i mercati emergenti. “Siamo in presenza di una tempesta perfetta”, spiega Newman. “I prezzi delle materie prime sono crollati e la domanda si è congelata nel momento in cui l'epidemia da Covid-19 si è diffusa in tutto il mondo. Questo ha colpito tutta l'asset class, ma è importante che i mercati emergenti presentano un quadro misto e non sono omogenei. Ci sono tanto importatori come esportatori di materie prime e quindi l'impatto della diminuzione del prezzo del petrolio può rivelarsi addirittura vantaggiosa per alcuni Paesi. Inoltre, la maggior parte degli Stati stanno entrando in questi tempi incerti con bilanci statali solidi”, specifica.

Cosa accadrà al tasso di default

È il calcolo del tasso di default atteso nel comparto high yield a rappresentare però l’esercizio più importante da svolgere in questo momento per comprendere le prospettive dell’asset class. “Ci sono tre fondamentali motivi per cui un’azienda può andare incontro al fallimento: impossibilità di ripagare il debito, impossibilità di pagare gli interessi e fallimento del modello di business. I nostri modelli ci indicano un tasso di default pari all’8,7%”, afferma Newman. “Ci troviamo in uno scenario ben più complicato di quello atteso, ma non nel peggiore possibile”, aggiunge. I seguenti grafici proposti nel corso della conversazione dal CIO Global High Yield di Allianz GI mostrano infatti come relativamente ai fattori sopra menzionati siano rilevabili elementi moderatamente positivi, in merito, in particolare, alla necessità di rifinanziamento a breve termine, copertura degli interessi e liquidità complessiva.

Allianz GI 1

Allianz GI 2

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Dove trovare le migliori opportunità e perché investire ora?

Newman sottolinea come, analizzando quattro momenti di crisi del recente passato (mostrati nella seguente tabella cliccabile per ingrandimento), risulti sensato investire in un momento di forte tensione sui mercati data la forte partecipazione alla ripresa che è associata storicamente al comparto high yield. I fallen angel sono i secondo fondamentale fattore individuato come attrattivo per quanto riguarda l’obbligazionario ad alto rendimento in un periodo post-crisi.

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