Nasce la nuova piattaforma indipendente per gli investimenti alternativi di Green Arrow Capital


Green Arrow Capital ha presentato alla comunità finanziaria la nuova piattaforma per gli investimenti alternativi dedicati all’economia reale. Oggi la società partecipata da otto partner gestisce due piattaforme di gestione, una in Italia e una in Lussemburgo, regolate dalle rispettive Authorities e punta a diventare una rilevante piattaforma indipendente a livello europeo nel settore degli Alternatives, sviluppando tre linee di gestione: Private Equity, Private Debt e Infrastrutture.

La recente acquisizione di Quadrivio Capital SGR consentirà alla società di sviluppare le prime due aree da una posizione già consolidata, mentre il settore Infrastrutture beneficerà dell’esperienza e track record del management team di Green Arrow Capital. Durante l’incontro sono stati annunciati i lanci di due nuovi prodotti: il fondo Special Credit Situations, previsto entro la fine del 2018 con una raccolta target di 200 milioni di euro, e il Fondo Infrastrutture Energetiche, che avverrà all’inizio del 2019, con una raccolta target tra i 500 e 700 milioni di euro e un focus geografico tra Italia (70%) e Europa (30%).

La società attualmente gestisce oltre 1,3 miliardi di AUM, e può contare su un team di 60 professionisti con un track record invidiabile, competenza e capacità di selezione delle opportunità di investimento. Oggi gli investitori presenti nei fondi gestiti sono circa 220, e includono assicurazioni, banche, casse previdenziali e fondazioni nonché privati - imprenditori e family office - italiani ed esteri.

Luisa Todini, presidente di GAC SGR e partner di GAC ha commentato: Siamo entusiasti di consolidare un progetto che pone l’economia reale al centro dei nostri investimenti. Il Private Equity e il Private Debt sono necessarie leve di sviluppo delle PMI italiane di eccellenza, da sempre tessuto economico e produttivo del nostro Paese. In linea con i valori che da sempre caratterizzano le nostre storie professionali, favoriremo anche l’educazione finanziaria attraverso borse di studio, corsi ed iniziative formative utili a sviluppare ed accrescere queste competenze”.

Stefano Russo, vice presidente di GAC SGR, partner di GAC ha concluso: “La riduzione della componente obbligazionaria nei portafogli Istituzionali sta favorendo gli investimenti in economia reale e oggi in Europa ci sono serie opportunità per Private Equity, Private Debt ed Infrastrutture che stanno trovando terreno sempre più fertile. Ma è una tendenza che deve ancora crescere in Italia, basti guardare ai paesi Anglosassoni dove questi assets si attestano in media al 15-20% nell’allocazione complessiva. Stiamo assistendo ad una graduale riallocazione di risorse che ci trova pronti ad essere protagonisti attraverso la nostra piattaforma”

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