Moneyfarm entra nella previdenza integrativa: al via il Piano Pensione Moneyfarm


Moneyfarm, società di gestione del risparmio con approccio digitale, in linea con il suo principale obiettivo di supportare il cliente nelle scelte di investimento nel corso dell’intero ciclo di vita, lancia la sua prima soluzione di previdenza complementare “Piano Pensione Moneyfarm”, un Piano Individuale Pensionistico (PIP) - con un indicatore sintetico di costo (ISC) fra i più bassi del mercato, sottoscrivibile completamente online e basato su sei diverse linee di investimento (a seconda del profilo di rischio). I fondi sono strutturati con lo stesso approccio delle gestioni patrimoniali della società (ossia: sottostante in ETF, diversificazione, semplicità, trasparenza ed efficienza di costo).

Il Piano Pensione Moneyfarm prevede una commissione di gestione annua, indipendentemente dalla linea di gestione scelta, pari a 1,25% del capitale investito (contro una media nazionale dei PIP pari al 2,21%, oltre a un costo amministrativo annuo di 10 euro. Non sono previsti costi di caricamento, trasferimento, cambio linea, adesione, riscatto e anticipazione. L’indice sintetico di costo (ISC) sui 10 anni è pari al 1,42% annuo: un valore molto inferiore rispetto agli altri PIP presenti sul mercato italiano e in linea con la media dei costi dei fondi pensione aperti (generalmente meno costosi dei PIP in quanto non prevedono alcun servizio di consulenza sul prodotto).

Piano Pensione Moneyfarm, rivolto a tutti coloro che intendono realizzare un piano di previdenza complementare, offre quindi una soluzione:

  • sottoscrivibile in modo del tutto digitale, personalizzata a seconda del proprio orizzonte temporale (sei linee in ETF - gestite e ribilanciate sulla base delle diverse fasi di mercato dal team di esperti del Comitato Investimenti, con un livello di rischio/rendimento crescente: Linea Prudente, Linea Moderata, Linea Bilanciata, Linea Orizzonte, Linea Futuro, Linea Azionaria) e un consulente dedicato a disposizione del cliente;
  • flessibile e trasparente: nessun vincolo circa la frequenza o l’importo dei versamenti per la massima libertà di programmare i contributi secondo le proprie esigenze oltre alla possibilità di monitorare costantemente in tempo reale il proprio capitale attraverso la propria area personale (via desktop o mobile APP);
  • fiscalmente deducibile: i premi versati sono completamente deducibili fino a un massimo di 5.164,57€ l’anno (come da normativa vigente). È prevista anche la possibilità di destinare il proprio TFR (già maturato e/o in maturazione) che, con l’applicazione di un’aliquota dal 9% al 15%, rispetto alla tassazione normalmente applicata sul TFR liquidato in regime ordinario (dal 23% al 43%), può godere quindi di un bonus fiscale fino al 34%.

Tutte queste caratteristiche insieme rendono Piano Pensione Moneyfarm una delle soluzioni di previdenza complementare più competitive e innovative presenti oggi sul mercato, a parità di servizio.

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Fonte: Covip. L’ISC di ciascuna linea di Piano Pensione Moneyfarm è confrontato con l’ISC medio dei comparti della medesima categoria offerti dalle altre forme pensionistiche complementari. Il costo di Piano Pensione Moneyfarm è evidenziato con un punto; i trattini indicano i valori medi, rispettivamente, dei fondi pensione negoziali (FPN), dei fondi pensione aperti (FPA) e dei piani individuali pensionistici di tipo assicurativo (PIP). Il grafico indica l’ISC minimo e massimo dei comparti dei FPN, dei FPA e dei PIP complessivamente considerati e appartenenti alla stessa categoria di investimento. Il confronto prende a riferimento i valori dell’ISC riferiti a un periodo di permanenza nella forma pensionistica di 10 anni. Costo di Piano Pensione Moneyfarm rispetto alle altre forme pensionistiche (periodo di permanenza 10 anni). Gli ISC dei fondi pensione negoziali, dei fondi pensione aperti e dei PIP e i valori degli ISC medi, minimi e massimi sono pubblicati sul sito web della Covip (www.covip.it).

Moneyfarm, unico digital wealth manager in Europa a perseguire la via dell'espansione continentale con una presenza su tre mercati (Italia, Regno Unito e Germania), gestisce oggi un patrimonio globale di oltre 1 miliardo di euro (per conto di 45mila investitori), a un ritmo di crescita che è sempre stato a doppia cifra anno su anno e che ha visto, negli ultimi 3 anni, le masse gestite più che quadruplicare (+221%) e la base clienti più che raddoppiare (+114%). La Società è stata tra le prime ad adottare il modello di consulenza ibrido che unisce innovazione tecnologica alla presenza costante di una squadra di consulenti dedicati. Con la tecnologia che fa da facilitatore per combinare una consulenza finanziaria indipendente e priva di conflitti di interesse a un’esperienza d’uso molto semplice, Moneyfarm ha dimostrato in questi anni che esiste un modo nuovo per offrire ai risparmiatori servizi di investimento altamente efficienti.

“Nel 2019, come già era successo l’anno precedente, si è registrato una, seppur modesta, crescita nelle adesioni alla previdenza complementare, con un +4,5% rispetto al 2018 (e risorse in gestione che ammontano a 184,2 miliardi di euro in totale). Sono numeri che in realtà raccontano quanta strada ci sia ancora da fare per avvicinare gli italiani al sistema pensionistico integrativo. Pianificare i tempi e le risorse per garantire il proprio benessere al momento della fine lavoro è un elemento imprescindibile all’interno della pianificazione personale e familiare”, spiega Paolo Galvani, co-fondatore e presidente di Moneyfarm. 

Giovanni Daprà, co-fondatore e amministratore delegato di Moneyfarm, ha concluso: “Alla luce dell’attuale e preoccupante contesto socio-economico che vede, oltre ai noti problemi sostenibilità del welfare pubblico, una costante diminuzione del tasso di natalità, l’allungamento delle prospettive di vita e un innalzamento dell’età pensionabile, diventa fondamentale per tutti iniziare a pensare per tempo e con concretezza a una forma di previdenza complementare che offra una rendita aggiuntiva alla propria pensione futura. Con il lancio del nostro Piano Pensione vogliamo aggiungere un tassello mancante al mercato, offrendo un prodotto facile, trasparente e digitale del tutto in linea con il nostro approccio di sempre”.

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