Moneyfarm continua a crescere con nuovi capitali


Moneyfarm ha annunciato di aver concluso un nuovo round di finanziamento da 46 milioni di euro (il più alto di sempre nel fintech Italiano) cui seguirà l'approvazione dell’FCA, il regolatore britannico. Salgono a oltre 70 milioni i fondi raccolti dalla società che diventa così una delle aziende innovative più finanziate di sempre in Italia e in Europa. Al round hanno partecipato Allianz Asset Management (lead investor), il fondo di Venture Capital Endeavor Catalyst e la Fondazione di Sardegna. Hanno anche aderito United Ventures e Cabot Square Capital, dando seguito agli investimenti già effettuati in Moneyfarm nel 2012 e nel 2015.

L'aumento di capitale è volto a consolidare ulteriormente la presenza di Moneyfarm in Italia e nel Regno Unito, oltre a supportare il progetto di espansione internazionale, permettendo alla società di continuare a offrire ai risparmiatori una consulenza indipendente, investendo nella crescita, ampliando l’offerta di prodotti e consolidando il team che oggi conta 90 professionisti nelle sedi di Londra, Milano e Cagliari.

“La nostra ambizione è quella di costruire un servizio di consulenza finanziaria paneuropeo che sia in grado di soddisfare tutte le necessità finanziarie specifiche di un risparmiatore, in tutte le fasi della sua vita", ha commentato Paolo Galvani, co-fondatore e presidente Moneyfarm. "Utilizzeremo questi finanziamenti per investire ulteriormente sul nostro prodotto e aumentare la gamma dei servizi che offriamo ai nostri clienti, a partire da un prodotto pensionistico per il mercato italiano che dia seguito a quello recentemente lanciato in UK".

“Allianz può mettere a disposizione di un nuovo segmento di clientela la sua esperienza nella gestione attiva e le capacità nell’ottimizzazione del rischio combinandoli con l’esperienza di Moneyfarm nel digital wealth management” ha aggiunto Thorsten Heymann, global head of strategy di Allianz Global Investors. “L’investimento in Moneyfarm permette ad Allianz di aumentare la sua esposizione a un mercato in rapida crescita come quello delle soluzioni digitali d’investimento".

Consulenza ibrida

Moneyfarm è stata una delle prime società al mondo ad adottare il modello di consulenza ibrido che unisce innovazione tecnologica al lavoro di una squadra di consulenti tradizionali. Secondo Morgan Stanley, il segmento della consulenza finanziaria che opera online (robo advisory) ha raddoppiato i propri asset gestiti a livello globale nel 2017 e potrebbe superare i 2.000 miliardi nel 2020. Negli Stati Uniti esistono già due unicorni che operano nel settore (Betterment e Wealthfront) mentre in Europa il fenomeno vede Moneyfarm, insieme a Nutmeg nel Regno Unito e Scalable Capital in Germania, fare da capofila a un movimento in grande crescita.

Moneyfarm gestisce oggi il patrimonio di oltre 27.000 risparmiatori tra Italia e Regno Unito a un ritmo di crescita che nel 2017 ha visto la base clienti triplicare le masse gestite crescere del 225%. Un dato interessante è legato all’età media delle persone che scelgono di affidare la gestione dei propri investimenti a Moneyfarm: il segmento che infatti cresce maggiormente è quello tra i 40 e i 50 anni, persone con già un’esperienza pregressa nel mondo degli investimenti e che cercano un’alternativa più efficiente alla distribuzione tradizionale.

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