Merla (Société Générale): “Investire in M&A per decorrelare il portafoglio”


In questa particolare fase del ciclo economico, sempre più investitori istituzionali stanno orientando le scelte di portafoglio verso strategie liquid alternative. A parlarcene è stato Alex Merla, MD di Société Générale, responsabile per lo sviluppo di Lyxor AM per l’Italia. 

“Il 2018 è stato un anno record per Lyxor AM. La nostra piattaforma UCITS Alternative ha registrato una crescita di oltre il 40% degli asset under management (da 2,9 miliardi a 4,1 miliardi)”, spiega il manager. “Il successo delle nostre soluzioni alternative deriva dalla qualità dei gestori alternativi selezionati e dal loro processo di investimento, dall’elevata trasparenza e dal risk management della nostra piattaforma. Abbiamo, inoltre, un buon numero di gestori con una comprovata esperienza che hanno la capacità di offrire all’investitore istituzionale strategie decorrelate dai mercati tradizionali. Il nostro business non si basa su un eccessivo numero di gestori e strategie, ma l’obiettivo è piuttosto quello di rispondere in maniera puntuale alle esigenze della clientela, istituzionale e private”. 

Strategie 'event driven'

Negli ultimi anni le strategie direzionali sono state supportate dalle Banche centrali e dai mercati. Con l’aumento della volatilità, le strategie event driven possono diventare uno strumento per gestire l’incertezza e la volatilità presenti nelle allocazioni tradizionali. Con 'event driven' ci si può riferire a moltissime strategie differenti tra loro: deal semplici con un orizzonte temporale di breve termine, deal complessi cross-border che comportano maggiori incertezze e quindi spread più ampi, deal basati su ‘rumors’ e investimenti su società che attraversano particolari momenti aziendali (cambiamenti strutturali interni, ristrutturazioni…). Infine, alcuni gestori prendono esposizione solamente sulla parte azionaria, altri anche sul debito delle aziende. “Tutte queste tipologie d’investimento hanno differenti livelli di rischio, è quindi difficile fare delle comparazioni efficaci senza un accurato processo di due diligence”, spiega Merla. Il valore aggiunto del Lyxor Tiedemann Arbitrage Strategy Fund deriva da una lunga expertise nella ricerca attiva di deal complessi, cross-border, dove sono presenti spread interessanti e mispricing che il gestore, grazie ad un’attenta analisi e ad una attività di ricerca in particolare dal punto di vista regolamentare, riesce a sfruttare a beneficio degli investitori.

“Negli Stati Uniti ci sono stati una serie di fattori sia di mercato (bassi tassi di interesse) sia politici (riforma fiscale, rimpatrio dei capitali) che hanno favorito nel corso dell’ultimo anno l’attività di M&A. Riteniamo che questo sia destinato a perdurare anche in questa fase di repricing. In Europa il mercato è più frammentato a causa di una diversa regolamentazione nei vari Paesi, tuttavia sono presenti una serie di opportunità interessanti. Le performance non dipendono dal numero e volume dei deal. Spesso i deal non vengono prezzati correttamente, e la capacità del gestore consiste proprio nell’essere in grado di sfruttare questi mispricing, a beneficio degli investori". 

Secondo Merla, le due sfide dell’industria riguardano l’education/consulenza ed i costi: “L’altissima attenzione per i costi dettata da MiFID II rischia di abbassare la qualità degli strumenti considerati. Vediamo una grossa polarizzazone nel mercato: da una parte soluzioni passive e dall’altra soluzioni che offrano agli investitori finali valore aggiunto e decorrelazione. Per noi diventa essenziale quindi concentrarci sul tema education/consulenza, per riuscire a far capire all’investitore finale quale sia il valore aggiunto delle soluzioni d’investimento alternative”, fa notare il manager. “Le strategie di M&A sono un investimento di lungo periodo e sono complementari a quelle tradizionali”, conclude. 

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