Medaglia di bronzo per Anima Star High Potential Europe

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Il portafoglio del fondo Anima Star High Potential Europe è composto principalmente da azioni europee a elevata capitalizzazione e proprio i mercati azionari europei restano, a livello globale, i preferiti. “A maggior ragione dopo il “pacchetto” di misure annunciato dal presidente Mario Draghi riteniamo che, soprattutto le Borse dell’area euro, possano beneficiare nei prossimi mesi della combinazione favorevole di una politica monetaria ancora più accomodante, un’economia in graduale miglioramento e un lento indebolimento dell’Euro o almeno una stabilizzazione.

A livello settoriale, il fondo, al momento, risulta sovrapesato sul comparto energetico, mentre è neutrale il peso sul comparto dei finanziari; per sfruttare un eventuale beneficio dovuto alla politica espansiva della Bce e l’attuale basso livello dei tassi d’interesse, la visione è positiva sul settore farmaceutico e dei consumi discrezionali”, racconta a Funds People Lars Schickentanz, responsabile investimenti fondi comuni e gestore del fondo Anima Star High Potential Europe.

Ma qual è la motivazione dell’upgrade del rating? Scorrendo il Morningstar Research Report, “questo è un fondo con diverse qualità, che riteniamo possa continuare a creare valore per gli investitori grazie ad un buon team e ad un’esecuzione efficace del complesso processo di investimento”. Dal 2010 il gestore è Lars Schickentanz, che ha un’esperienza di investimento ventennale ed è anche responsabile del desk azionario di Anima. In passato ha ottenuto risultati robusti con il fondo clone, l’Anima Star Europa Alto Potenziale, e soprattutto alla guida delle strategie dedicate al mercato azionario europeo. Il fondo ha quattro stelle di rating Morningstar, che indicano un buon profilo di rischio-rendimento.

“L’assenza di un benchmark o di un obiettivo quantitativo predeterminato rende difficile definire il successo del fondo, che comunque, da quando è guidato da Schickentanz e fino a fine maggio 2014, ha realizzato rendimenti aggiustati per il rischio superiori ai concorrenti”. La costruzione del portafoglio si basa su tre pilastri: un portafoglio "core" di titoli azionari europei, una gestione dinamica dell'esposizione netta azionaria e alcuni "pairs trade", ovvero posizioni long/short su coppie di titoli o settori finalizzate a sfruttare disallineamenti di valutazione.

I fondi gestiti da Schickentanz, oltre al focus sulla selezione dei singoli titoli, fanno un ampio uso dell'asset allocation tattica, che rappresenta un fattore importante anche per questo comparto. L’elevata rotazione delle posizioni, oltre al grande potere discrezionale del gestore, implica una sostanziale imprevedibilità sul posizionamento del fondo in futuro. In generale, questo sarà determinato dai temi di investimento e dalle prospettive macroeconomiche del team. Si legge ancora nel report: “nel complesso, si tratta di un approccio originale e a tratti rischioso; in mani sbagliate potrebbe dare luogo a risultati deludenti, ma a nostro avviso l’esperienza e le specializzazioni del team sono tali da poter sostenere una buona esecuzione, come peraltro già dimostrato in passato. Malgrado i costi, che sono superiori alla mediana di categoria, riteniamo che i punti di forza consentano al fondo di continuare in futuro il percorso intrapreso, giustificando il rating Bronze”.