Lustig (T.Rowe Price), le 5 determinanti dei mercati oggi (e come affrontarle)


Un team nato nel 1990 con in gestione oltre 300 miliardi di dollari e che conta 65 professionisti dedicati. I numeri della divisione Multi Asset di T.Rowe Price parlano, oltre che di una lunga storia e di masse importanti, di una ricerca caratterizzata da una profondità che non si limita all’apporto dello specifico comparto, ma beneficia della più ampia piattaforma di analisti dislocati nelle sedi di tutto il mondo.

Una sorgente di informazioni che ha sviluppato una visione precisa dell’attuale situazione di mercato, individuando cinque fattori chiave che ne caratterizzano la natura e tre aree principali in cui individuare soluzioni di investimento adatte ad un contesto non semplice in termini di allocazione. La ripresa del primo trimestre 2019, il rallentamento economico sincronizzato a livello globale, le politiche monetarie delle principali Banche centrali, un nuovo paradigma obbligazionario e lo scontro USA-Cina sul commercio globale sono, secondo Yoram Lustig, Multi Asset Solutions strategist EMEA di T.Rowe Price, i fattori chiave per comprendere l’oggi e per sviluppare una strategia vincente. La view della casa di gestione con sede a Baltimora, Stati Uniti, sottolinea come le valutazioni siano vicine ai livelli massimi degli ultimi 15 anni in concomitanza con una fase avanzata del ciclo economico.

Valutazioni, T.Rowe Price

La politica monetaria contribuisce a mitigare il rischio di bruschi rallentamenti, allontanando, secondo Lustig, la possibilità di una recessione nel breve termine, ma dando vita al contempo a un nuovo scenario nell’universo fixed income. “Il quantitative easing”, spiega Lustig, “ha distorto a tal punto il mercato che l’attuale situazione di tassi straordinariamente bassi si è trasformata nella nuova normalità, creando inedite e più estese correlazioni con il mercato azionario”.  Per quanto riguarda l’ultimo punto, lo scenario di base del team multi asset di T.Rowe Price è infine che siano ancora maggioritarie le possibilità di accordo fra Stati Uniti e Cina relativamente alla questione dazi, a prescindere dall’inasprimento della contesa nelle ultime settimane.

Come muoversi

In questo quadro, la ricerca di rendimento passa, nella view dell’asset manager statunitense, attraverso un’estrema selezione delle asset classes in cui investire. Azioni growth negli Stati Uniti, emergenti, sia equity che fixed income, e high yield USA sono i comparti ritenuti più interessanti. “È vero”, sottolinea Lustig, “che i titoli statunitensi hanno valutazioni elevate, ma nel caso delle azioni growth, in particolare legate al settore tecnologico, dobbiamo ragionare in un’ottica decennale e considerare che il settore continuerà a svilupparsi con un alto tasso di crescita”.

Crescita, T.Rowe Price

Anche per quanto riguarda gli emergenti il focus è sulla crescita, ritenuta in una dinamica positiva a differenza di quella dei Paesi sviluppati.

Emergenti, T.Rowe Price

L’obbligazionario high yield, infine, è attraente per effetto di alti ritorni comparati ad un relativo rischio di recessione nel breve e medio periodo.

High Yield, T.Rowe Price

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