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Lopez (VanEck): perché investire negli Esports


“La prima volta che l’idea di creare uno strumento finanziario su Esports e video-gaming ha iniziato a circolare nei nostri uffici qualcuno ha chiesto se non fosse uno scherzo. L’analisi dell’universo di investimento ha poi reso chiaro a tutti come ci trovassimo di fronte ad un settore che racchiude una pluralità di trend di lungo periodo e che conta su ricavi già consistenti e soprattutto in forte crescita”. Ed Lopez, head of Equity ETF di VanEck, è in Italia per presentare l’ultimo nato della gamma azionaria dell’asset manager statunitense, il VanEck Vectors Video Gaming and eSports UCITS ETF. In un incontro riservato alla stampa ha presentato numeri importanti relativi ad un ambito che conta un giro d’affari che dal 2015 ad oggi è cresciuto con un tasso medio annuo del +12% fino a toccare i 150 miliardi di dollari.

Ricavi Esports

“Siamo entrati ora in una nuova era”, afferma Lopez, “dal momento che la ricchezza complessiva generata arriva ormai solo per una parte dalla vendita e noleggio di videogiochi a cui si aggiungono pubblicità, sponsorizzazioni di team di giocatori professionisti ed eventi dal vivo”. Nel 2018, infatti, oltre 100 milioni di persone in tutto il mondo hanno assistito alla finale dell’evento League of Legends World Championships a fronte delle 106 milioni di persone che si sono sintonizzate in occasione della finale del Superbowl NFL e ed è aumentato esponenzialmente il numero di squadre di calcio professionistico, tra cui Manchester United e Paris Saint-Germain, che hanno creato un proprio team ufficiale di video-gaming. Due semplici ma significativi esempi di come i trend inclusi nella crescita del comparto spazino dalla demografia all’intrattenimento, dallo sviluppo tencologico a quello dei modelli di business.

Ricerca del tema puro

“Con il nostro prodotto abbiamo voluto ottenere un’esposizione pura al tema grazia alla selezione delle sole aziende con oltre il 50% dei ricavi realizzati in un ambito riferito al comparto economico in oggetto”. Un investimento fortemente focalizzato, quindi, per catturare appieno il potenziale di upside e evitare correlazioni indesiderate. Alcuni esempi di esclusione Alphabet, Amazon, Microsoft e Sony. Tutte società fortemente presenti nel settore Esport e video-gaming ma per cui questo non rappresenta il business complessivamente prevalente.

Il VanEck Vectors Video Gaming and eSports UCITS ETF, prodotto che è stato quotato su Borsa Italiana lo scorso 10 settembre 2019, investe quindi in modo concentrato utilizzando come sottostante un indice, ribilanciato trimestralemnte, costituito da 25 società. “L’interesse mostrato dagli investitori europei è già a livelli importanti, come testimoniato da masse che hanno già superato i 16 milioni di dollari”, ha affermato Salvatore Catalano, director, International Business Development Italia di VanEck. “L’utilizzo prevalente ad oggi è l’inserimento nella porzione di portafoglio dedicata alla tecnologia sia in ottica di rendimento che di diversificazione e ci aspettiamo una continua crescita collegata all’aumento della consapevolezza della rilevanza di questo settore da un punto di vista economico”, ha aggiunto.

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