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Lo strumento di Anthilia per valutare la bontà degli investimenti


La tecnologia è diventata la base irrinunciabile per la costruzione di prodotti e servizi efficienti e coinvolge ormai tutte le principali attività di un’azienda. Una realtà quanto mai attuale anche per il settore del risparmio gestito, al cui interno si è scatenata una vera e propria corsa all’innovazione che combina l’efficienza operativa della macchina, che si occupa delle attività più ripetitive, con il capitale umano al quale sono riservate le decisioni più complesse e articolate.

Lo sa bene Anthilia Capital Partners SGR che da tempo punta sull’innovazione per dare qualità ai suoi clienti e solo poche settimane fa ha ottenuto la registrazione come PMI innovativa presso la Camera di Commercio di Milano grazie all’impiego di personale altamente qualificato e alla titolarità dei diritti relativi al software di analisi finanziaria Podessys, sviluppato internamente. “Il riconoscimento è per noi motivo di grande soddisfazione  ma non ci fermiamo qui. La certificazione del nostro sistema è il completamento di una fase importante del nostro percorso di sviluppo che prevede altri traguardi operativi e tecnologici”, ha detto a Funds People Daniele Colantonio, partner di Anthilia.

Il funzionamento di Podessys

Podessys non è un software creato in un garage di Palo Alto da qualche super-lungimirante visionario un robo-advisor. Non sostituisce l’uomo ma lo aiuta a prendere decisioni coerenti e tracciabili, a valutare correttamente le case di gestione di un'architettura aperta, tema chiave in ottica MiFID II”, chiarisce subito l’esperto. La piattaforma, frutto di anni di lavoro di tecnici e gestori dedicati al rendimento assoluto, è un sistema di analisi e simulazione di portafoglio.

“Podessys permette di costruire delle soluzioni di investimento, consentendo lo screening di un elevato numero di strumenti disponibili sul mercato (ETF, fondi UCITS, indici, etc.) e di combinarli insieme nel modo più efficiente”, spiega Colantonio. Il software valuta la bontà di una soluzione di investimento, simulando scenari futuri avversi, presenta un modulo che valuta la dipendenza del portafoglio da specifici fattori di rischio macro o di mercato e vanta un complesso sistema di screening dei fondi costruito con 37 variabili statistiche diverse, personalizzate secondo la tipologia di mandato (benchmark, ritorno assoluto, etc.).

Lavoro di squadra

“Il team di innovation di Anthilia è guidato dall’area di marketing e sviluppo prodotti che presiede ai processi di costruzione della gamma d’offerta e all'infrastruttura di comunicazione interna ed esterna”, spiega Colantonio. Al responsabile d’area risponde un product engineer che ha competenze di finanza quantitativa e che, sulla base dei piani di sviluppo concordati con il responsabile d’area, guida un team costituito da un fisico e un ingegnere aerospaziale. A questo nucleo ‘quant’ si associa poi un team di gestori e senior advisor (dell’area gestione) che lavorano quotidianamente sui sistemi, testandone la validità e suggerendo modifiche o sviluppi sulla base di considerazioni di natura più finanziaria. “Una buona piattaforma dipende da una combinazione di competenze, non c’è genialità senza collegialità dei punti di vista”, conclude l’esperto.

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