Treiber (WisdomTree): "Barbell approach per trovare rendimento sul fixed income"


Un anno positivo senza dimenticare un pizzico di cautela per i rischi che possono sempre nascondersi dietro l’angolo. È questa la visione per il 2020 di Lidia Treiber, responsabile della ricerca sull’obbligazionario di WisdomTree, in Italia per presentare le nuove strategie di investimento della casa di gestione specializzata in ETF. Nonostante l’anno appena iniziato si sia presentato con un quadro sostanzialmente stabile, in continuità con i buoni risultati del 2019, con le banche centrali che sembrano determinate a mantenere i tassi bassi ancora a lungo, non mancano delle fonti di rischio. Alcune sono ancora poco quantificabili, come la diffusione del coronavirus, il cui impatto sulla crescita cinese (e di conseguenza globale) sul lungo periodo rimane un’incognita.  

Elezioni USA e il coronavirus i principali rischi

Tra gli eventi che potrebbero generare volatilità sui mercati le elezioni di novembre negli Stati Uniti: “le presidenziali USA sono una causa di incertezza”, spiega Lidia Treiber, “c’è molta attenzione per capire chi sarà il nuovo Presidente e quali politiche economiche adotterà, soprattutto nel caso si dovesse assistere ad un exploit dei Democratici”. Un altro fattore di rischio potrebbe provenire da una possibile rappresaglia degli Stati Uniti ai danni dell’UE, nell’evenienza di politiche per tassare i giganti del web come Google o Amazon. Secondo la view dell’esperta di WisdomTree, i dazi potrebbero causare contraccolpi sull’industria europea, in particolare sul settore manifatturiero, a partire da quello tedesco.

Il 31 gennaio scorso è stato il giorno dell’addio ufficiale del Regno Unito all’Unione Europa e sancisce l’entrata nel vivo dei negoziati economico-commerciali tra Londra e Bruxelles. “Trovare un accordo nei tempi prefissati, ovvero entro il 31 dicembre del 2020, è proibitivo”, afferma Lidia Treiber, “le trattative potrebbero inasprirsi, producendo ansia sui mercati”. Infine, c’è l’incognita del coronavirus, i cui effetti sui consumi e sulla produzione industriale in Cina sono ancora da calcolare. “Nonostante il governo di Xi Jinping, abbia reagito molto velocemente per contenere l’epidemia, non si escludono impatti sulla crescita annuale del Pil cinese, che rappresenta una parte considerevole di quello mondiale”, spiega Lidia Treiber.

Il barbell approach

Come trovare dunque rendimento nell’obbligazionario a fronte di un 2019 positivo per tutte le asset class, ma in cui i ritorni maggiori sono provenuti dall’azionario? La strategia utilizzata da Lidia Treiber è il barbell approach. Questa strategia consente di aumentare il rendimento in portafoglio bilanciando la quantità di obbligazioni di breve e lunga durata, che si situano ai due estremi come i pesi sul bilanciere di un culturista (barbell in inglese), evitando di esporsi alle durate intermedie. In un contesto in cui i tassi bassi rendono difficile trovare rendimenti, Lidia Treiber applica tale strategia a degli ETF obbligazionari di durate differenti. “Il barbell approach” spiega, “è una soluzione dinamica e flessibile che permette di modulare il rischio in portafoglio e puntare a rendimenti più alti”. “Ad esempio nel 2019”, continua Lidia Treiber, “molti investitori si sono posizionati su durate brevi ottenendo performance inferiori rispetto a chi ha scelto quelle lunghe, perché se i tassi sono in discesa le ultime tendono a far meglio”, osserva. “Nei prossimi mesi non ci aspettiamo che i tassi crescano significativamente”, spiega la responsabile della ricerca sull’obbligazionario di WisdomTree, “è quindi un bene sfruttare questa approccio, con il vantaggio di un obiettivo di durata simile a quello del benchmark, ma rendimenti nel complesso più alti”, conclude. 

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