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Letture obbligatorie per l’estate consigliate dagli asset manager I


Quando i ritmi dell’attività lavorativa e della routine di tutti i giorni si abbassano, il tempo assume ancora più valore e al riposo è sempre bene accompagnare tutte quelle attività che ci permettono un arricchimento personale. Il pensiero puro, slegato dalla risoluzione di questioni e problematiche puntuali, ha sempre bisogno di stimoli e la letteratura, che sia di ieri o di oggi, fornisce sempre spunti tra i migliori possibili. Ecco quali sono, secondo i manager del settore, i libri di tema economico più interessanti per vivere al meglio il mese estivo per eccellenza.

Hans Rosling, Factfulness

“Il sottotitolo dice già molto: Dieci ragioni per cui non capiamo il mondo. E perché le cose vanno meglio di come pensiamo. È un lavoro pubblicato postumo, opera del geniale medico e professore di statistica svedese Hans Rosling, detto anche il “maestro Jedi dei dati”. Attraverso un attento studio dei dati, dimostra nel suo lavoro che sul lungo periodo le cose non stanno andando così male e che, anzi, siamo di fronte ad alcuni radicali miglioramenti. Il libro è stato scritto pre-Covid, ma lo consiglio perché l’autore riesce a spiegare con incredibile chiarezza come far fronte alla valanga quotidiana di notizie che ci arriva dai media, dai social e dalla politica e come sia possibile organizzare questo flusso di dati senza cadere vittime di irragionevoli pregiudizi e preconcetti”.

Oren Klaff, Pitch anything: La presentazione perfetta. Il metodo innovativo per comunicare, convincere e farsi dire sempre di sì

“L’estate può essere un momento perfetto per imparare qualcosa di nuovo e migliorare le proprie soft skills, senza stress ma in modo produttivo. Pitch anything di Oren Klaff è la lettura ideale per potenziare una capacità fondamentale nella vita di tutti i giorni: farsi dire 'sì' dal proprio interlocutore. L’autore presenta un metodo basato su anni di sperimentazione e ricerca nel campo della neuro-finanza. Non resta che provare e imparare, magari sotto lombrellone".

Chip e Dan Heath, Made to stick

“Libro del 2007 ma ancora attualissimo sulle caratteristiche delle idee vincenti, perché alcune idee sopravvivono e altre no”.

SchillerRobert J. Schiller, Narrative economics. How stories go viral and drive major economic events

“Dall'economista premio Nobel per l'economia e autore di bestseller del New York Times Robert Shiller, un resoconto innovativo su come le storie aiutano a guidare gli eventi economici e sul perché il panico finanziario possa diffondersi come un virus epidemico”. Sempre dello stesso autore, Linker consiglia anche Euforia irrazionale. Alti e bassi di borsa, “per imparare dalla storia ed evitare comportamenti scorretti”.

Paolo Gallo, La bussola del successo

“Capire quali sono i propri veri valori e se e come “fittano” con quelli dell’azienda in cui si lavora. Utile per chi sta entrando nel mondo del lavoro ma anche a chi sente il bisogno, intorno alla metà del cammino della vita, di cambiare rotta. Come mai alcuni hanno successo, tanti vivacchiano e altri ancora falliscono? Nel libro si trovano tanti suggerimenti ed esperienze concrete che possono ispirare e far riflettere”.

AmbrosoliUmberto Ambrosoli, Qualunque cosa succeda

“La storia di un uomo esemplare, Giorgio Ambrosoli, oltre che padre, marito e amico, era anche un visionario, scrivendo nel 1978 che voleva fare qualcosa per il Paese, si chiami Italia o Europa. Con un senso del dovere fuori dal comune e con quei valori radicati che tanti silenziosamente ancora applicano quotidianamente, magari ispirandosi anche solo in minima parte a persone che come lui. Non esiste economia senza valori”.

Fabio Innocenzi, Sabbie mobili. Esiste un banchiere per bene?

“Uno spaccato della vita di un noto banchiere italiano dal 1994 al 2013: il mio primo Amministratore Delegato nel mondo della finanza. Fabio ripercorre le tappe salienti della sua carriera e mette in luce i contrasti e le incongruenze che si trova ad affrontare, insieme a tanti colleghi con cui si instaurano anche rapporti di amicizia consolidata e con cui si condividono successi importanti. Ma emergono anche differenze culturali importanti di cui è bene tenere conto, ancora ai giorni nostri”.

Andrea Beltratti e Alessia Bezzecchi, Asset/Wealth Management NeXT

“In un contesto che cambia molto rapidamente, a maggior ragione dopo la recente drammatica esperienza del Covid-19, è opportuno trasformare in opportunità le sfide che provengono dalla tecnologia con sempre maggiore attenzione alle tematiche ESG. La partita è molto affascinante per le società di Asset & Wealth Management perché per la prima volta si trovano ad affrontare temi non relativi alla gestione dei portafogli o dei clienti, ma a nuovi paradigmi di posizionamento strategico causato da minacce che provengono dall’esterno”.

Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci

“Un premio Nobel spiega il funzionamento della mente e gli sviluppi della psicologia cognitiva e sociale. Per capire come correggere i nostri bias che tanto influenzano il nostro modo di valutare le cose e pensare”.

Ray Dalio, I principi del successo

“Il ricettario per il successo raccontato da uno degli imprenditori più brillanti della nostra epoca, lo “Steve Jobs” degli Investimenti. Il libro illustra una serie di principi non convenzionali da usare sia nella vita che nel lavoro, che hanno consentito a Dalio di eccellere”.

Rebecca Henderson, Reimagining Capitalism in a World on Fire

“Per noi che lavoriamo in finanza sembra difficile criticare il capitalismo. Ma, allo stesso tempo, sono sotto gli occhi di tutti i disequilibri da esso creati, come la concerntrazione di ricchezza nelle mani di pochi, la diseguaglianza o l'eccessivo potere dei da parte dei big tech. La massimizazione del valore per gli azionisti, se nel corso degli ultimi decenni è stato il motore del progresso in Occidente, ora rischia di mostrare i suoi limiti. Il libro offre risposte complesse a domande apparentemente semplici. Per esempio: nel rispettare il proprio mandato di massimizzazione dei profitti per gli azionisti, i manager devono pagare il meno possibile i lavoratori?”

Lukas Neckermann, The Mobility Revolution, Zero Emissions, Zero Accidents, Zero Ownership

“Una lettura obbligata per chiunque sia interessato al futuro dell'industria automobilistica, delle nostre città e del nostro modo di vivere. Questo libro conia il termine “Mobility Revolution” ed è una sintesi dei “tre zeri” che stanno definendo il futuro dell’industria automobilistica: zero emissioni, zero incidenti e zero proprietà. I veicoli elettrici, autonomi e condivisi stanno trasformando il nostro modo di vivere, lavorare e muoverci in un ambiente sempre più urbano. L’impatto va ben oltre l’industria automobilistica e i suoi fornitori. Il trasporto pubblico, i servizi pubblici, l’edilizia, la costruzione, la logistica, le società di servizi finanziari dovranno pensare e operare in modo diverso. Lukas Neckermann descrive una rivoluzione che sta arrivando molto prima di quanto pensiamo. Il libro è un’apertura verso un mondo nuovo che ci aspetta”.

GiovanniniEnrico Giovannini, L’utopia sostenibile

“Il Recovery fund è un’occasione unica per un cambio radicale dell’attuale modello di sviluppo in Italia. Enrico Giovannini, fondatore e portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, individua tre ingredienti fondamentali per realizzare uno sviluppo sostenibile per il Paese: tecnologia, governance (la volontà politica di intraprendere scelte lungimiranti) e cambiamento di mentalità (la sfida più complessa). Un libro di estrema attualità scritto da un grande accademico nonché profondo conoscitore del sistema politico ed economico italiano”.

Pat Dorsey, The little book that builds Wealth

“Un libro che spiega come scegliere società con vantaggi competitivi per investire nel lungo termine, acquistandole a valutazioni interessanti e fornendo inoltre ottimi consigli da poter mettere in pratica nel proprio portafoglio”.

Steven Greiner, Ben Graham was a Quant: Raising the IQ of the Intelligent Investor 

“Il libro che descrive come uno dei pionieri del value investing abbia ispirato molta della disciplina implicita nei modelli/stili di investimento quantitativi. Lo consiglierei per chi vuole capire meglio la filosofia e considerazioni chiave utilizzate dai gestori quantitativi. Anche se il titolo è un po' fuorviante, il libro fa riferimento al value investing di Graham per introdurre concetti come alpha, sharpe ratio, il modello Fama-French e molti altri concetti chiave su come costruire modelli da fattori e portafogli da modelli. La sua capacità di descrivere le tecniche quantitative senza ricorrere a difficili equazioni esoteriche rende la lettura gratificante per chi desidera capire meglio il mondo degli investimenti quantitativi”.

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