Le ultime tendenze di mercato secondo i CIO delle principali società assicurative mondiali


Un eccezionale 2019 in termini di risultati economici è stato seguito da un 2020 di estrema volatilità, caratterizzato da una profonda crisi economica e sanitaria. In questo contesto, Goldman Sachs Insurance AM ha pubblicato il suo nono rapporto annuale del settore assicurativo. Un termometro che raccoglie la view di 273 professionisti del mondo assicurativo.

Dal rapporto, intitolato 'Ready, Set, Reset' vediamo quattro principali trend:

  • Già nell'indagine pre-pandemica, i gestori degli investimenti hanno rilevato una svolta a favore del private equity, del private debt e degli asset cartolarizzati a scapito di posizioni di liquidità, titoli di Stato e hedge funds. Questa tendenza è stata confermata e addirittura è accelerata.
  • Nonostante la volatilità del mercato, i gestori non hanno cambiato di molto la loro strategia di investimento nel lungo periodo. In effetti, la maggior parte di loro aveva già ridotto l’esposizione al rischio a causa delle valutazioni molto alte. 
  • Gli eventi del 2020 hanno consentito ai gestori di velocizzare il processo decisionale con l'obiettivo di essere agili nel prendere le scelte d’investimento. La maggior parte degli esperti ha notato una maggiore comunicazione e collaborazione.
  • Pertanto, nonostante la correzione, il settore prevede che questa tendenza di voler investire nei mercati privati continuerà grazie a un premio più alto di illiquidità e un maggior grado di diversificazione.

ESG continua la sua crescita inarrestabile

Il rapporto include anche una radiografia più ampia di una delle tendenze che l'investimento sta indubbiamente trasformando: le ESG. Nel 2017, il 68% degli intervistati riteneva questi fattori rilevanti per il proprio processo di investimento. Nel 2020, solo il 21%. È vero che le SRI continuano ad essere un tema più presente nel mercato dell'Asia del Pacifico e in Europa, anche se nelle Americhe è cresciuto l'interesse nell'ultimo anno. Il motivo principale della loro importanza è la capacità di mitigare il rischio nei portafogli. Lo affermano il 29% e il 28% dei CIO in Usa e in EMEA, rispettivamente. Anche in Asia è molto rilevante (21%). Gli strumenti più utilizzati durante l'applicazione dell'ESG sono i filtri negativi e di esclusione. 

Secondo il 69% degli esperti, l'ostacolo principale per ESG è l’accesso ai dati e la definizione di uno standard comune di confronto. 

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