Le emissioni di Titoli di Stato in Europa raggiungeranno un nuovo record


Sebbene i casi di Covid-19 siano aumentati ulteriormente, durante la settimana, il tasso globale di crescita è rallentato notevolmente. Le misure di allentamento stanno diventando il tema centrale del dibattito, ma nel frattempo molti Paesi hanno esteso il blocco. I mercati finanziari si sono leggermente stabilizzati e anche le condizioni di liquidità si sono leggermente riprese.

“I mercati obbligazionari europei dell’area non core sono ancora incerti a seguito della riunione del Consiglio dell'UE e aspettano l'aggiornamento sul rating sull’Italia previsto per venerdì", spiega Florian Späte, senior bond strategist di Generali Investments. "I corporate invece hanno continuato a beneficiare delle misure della Banca centrale". 

Su fronte azionario invece, nel corso della settimana le asset class americane hanno sovraperformato quelle europee. “La riunione del Consiglio dell'UE di giovedì sarà probabilmente al centro dell’interesse e in particolar modo le dichiarazioni relative al finanziamento dei piani di risanamento”.

Le emissioni di Titoli di Stato nell’area euro raggiungeranno un nuovo record

Sebbene le proiezioni di emissioni di Titoli di Stato nell’area euro siano ancora in evoluzione, è ormai fuori discussione che il loro volume raggiungerà quest’anno un nuovo picco storico. “I governi hanno definito programmi fiscali che aumenteranno notevolmente il debito pubblico: prevediamo che il volume lordo delle emissioni raggiungerà almeno 1.120 miliardi di euro (con rischi concreti di un valore più alto). Una maggiore emissione di titoli a breve periodo dovrebbe comunque limitare l’assorbimento dell’aumento di duration”, spiega.

Tuttavia, la BCE è pronta a sostenere i titoli governativi europei. Oltre al programma APP, nel mese di marzo ha annunciato ulteriori programmi di QE. “Nel complesso, prevediamo che la BCE acquisterà obbligazioni sovrane per un importo di oltre 720 miliardi di euro nel 2020 (esclusi i reinvestimenti). Questo sarà l'importo più alto di sempre e contribuirà a rendere il livello di emissioni nette largamente negativo”, fa notare Späte. “Tutti i paesi dell'Area Euro avranno un'emissione netta negativa, con la Germania come principale beneficiario dei nuovi programmi. Oltre alla profonda recessione e alle scarse prospettive di inflazione, ciò contribuirà per il momento a mantenere i rendimenti dell'Area Euro a un livello molto basso”.

La capacità della BCE di assorbire l'offerta di titoli

in MLD di Euro, scadenze >1 anno 

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Fonte: Generali Investments. 

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