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La maltese AQA Capital sbarca a Milano


AQA Capital punta sul mercato italiano e apre a Milano il primo ufficio della branch. Asset & wealth management company, oltre che ManCo Service indipendente di respiro internazionale, AQA è nata a Malta nel 2015 dall’esperienza di un gruppo di professionisti con track records diversi e complementari e l’obiettivo comune di offrire ai clienti un servizio di alto standing qualitativo sul modello svizzero e anglosassone a costi competitivi. AQA Capital si rivolge a un target sia istituzionale (banche, family office, intermediari) che private con servizi personalizzati di investment manager e management company, come la creazione di fondi UCITS e alternativi AIF in ambito mobiliare, private equity, real estate, arte e club deal, tagliati su misura delle esigenze del cliente.

“La scelta di sviluppare anche il mercato italiano ha origine proprio dalla decennale esperienza in ambito wealth management e asset management di noi soci, convinti che anche in Italia fosse necessario e importante sviluppare un modello di servizio evoluto, dedicato alla clientela istituzionale e private” - commenta Alessandro Beggio, capo della divisione Wealth Management di AQA -. L’Italia è un mercato dominato dalle grosse reti e banche dove il servizio di gestione patrimoniale discrezionale di matrice anglosassone ed elvetico non è così sviluppato. Il nostro modello prevede una pluralità di soggetti coinvolti, con il cliente come baricentro che sceglie la banca depositaria e AQA Capital che agisce con un mandato di gestione personalizzato disegnato su misura sul cliente”.

L’esperienza italiana parte con un team strutturato di 6 professionisti di ampia esperienza. La guida operativa e di direzione generale è composta da Christian Manicaro, CEO, Alessandro Beggio (nella foto), capo della divisione wealth management, e Gabriele Rossi, capo della divisione asset management. La branch italiana, autorizzata da Banca d’Italia, sta proseguendo l’attività di selezione e reclutamento di professionisti e si pone l’obiettivo di inserire almeno altri 10 private banker nei prossimi 12 mesi, con meccanismi a incentivo con performance fee sui risultati conseguiti. I prossimi passi saranno rivolti al Nord Europa con in programma l’apertura di un altro ufficio.

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