Tags:

La gioventù dorata detta il cambiamento nei mercati emergenti


Alla notevole attenzione mediatica di recente dedicata alla cosiddetta generazione dei Millennial si contrappone lo scarsissimo rilievo prestato a uno degli sviluppi più interessanti: le sorti contrastanti dei Millennial nelle economie avanzate e nei mercati emergenti. Ciò è particolarmente evidente in India e nei Paesi dell’Asia sudorientale a crescita elevata come l’Indonesia, che vanta moltitudini di giovani. Quest’evoluzione può diventare un tema d’investimento di primo piano nei prossimi anni. La capacità di sfruttare le conseguenti opportunità richiede tuttavia una conoscenza delle caratteristiche specifiche del profilo demografico di ogni Paese e delle preferenze dei consumatori. Come quelli che vivono nei mercati sviluppati, i Millennial dei mercati emergenti fanno un uso intensivo di smartphone, preferendo spesso modelli locali o importati da altri Paesi dei ME ai marchi occidentali. La maggiore penetrazione degli smartphone consente alla generazione di leggere le peer review e confrontare le opzioni. Ciò ha implicazioni per l’istruzione e l’assistenza sanitaria, nonché per i prodotti di consumo. I Millennial cinesi poi sono un gruppo di consumatori enormemente influente: sono infatti 415 milioni di persone, più della somma delle popolazioni lavorative degli Stati Uniti e dell’Europa occidentale, e nei prossimi 10 anni il loro reddito aggregato potrebbe aumentare di 3 trilioni di dollari USA. Inoltre i Millennial stanno esercitando un impatto ancora più rilevante sulla politica in altri Paesi. Una fascia consistente di giovani elettori desiderosi di cambiamento ha contribuito alle iniziative di riforma in parecchi mercati emergenti, facendo emergere vantaggi per gli investitori stranieri.

Notizie correlate