La divisione Fund Management di UBS punta sul Sud Europa


La divisione Fund Management Services di UBS punta in modo deciso all’espansione nell’area del Sud Europa. In tale ottica Roberto Colicci è stato nominato responsabile commerciale per l’area con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la platea di utilizzatori delle white labeling solutions offerte dalla banca svizzera. Queste rappresentano un business già particolarmente significativo per la società in termini di masse, con inoltre il non trascurabile aspetto positivo rappresentato dalla capacità di innescare importanti economie di scala.

“Quello di cui ci occupiamo”, spiega Colicci, “è la creazione e il running di fondi per clienti terzi a cui resta in capo la distribuzione e la scelta del team di portfolio management che può essere individuato sia all’interno delle soluzioni di eccellenza offerte da UBS Asset Management sia presso case terze”. “Storicamente”, aggiunge, “il mercato del Sud Europa è stato approcciato in modo abbastanza opportunistico ma oggi, consapevoli delle notevoli opportunità presenti, abbiamo deciso di operare proattivamente per far conoscere in modo più approfondito la nostra profonda expertise”.

Anima lussemburghese e cuore locale

L’hub per l’implementazione dei servizi offerti dalla divisione Fund Management Services di UBS per i Paesi europei ex-Svizzera è situato in Lussemburgo, ma Colicci sottolinea l’importanza di mantenere e rafforza un forte legame con il territorio in cui sono dislocati i singoli clienti. “Oggi siamo in grado di seguire tutte le funzioni associate alla nostra attività in italiano, un fattore di vicinanza che riteniamo essenziale”, afferma. Italiana è, inoltre, anche la chief executive officer di UBS Fund Management Luxembourg Francesca Gigli-Prym, nominata a febbraio 2019 dopo aver trascorso tre anni alla guida del reparto Compliance and Operational Risk Control della società. L’attività per quanto riguarda il nostro Paese è già avviata mentre con il 2020 si attiverà il presidio sul mercato spagnolo. “Fondamentali”, specifica inoltre il responsabile commerciale Sud Europa di UBS Fund Management, “sono e saranno le sinergie con i team locali su cui possiamo contare grazie alla forza e alla presenza globale di UBS”. Sinergie che significano anche completezza nell’offerta di servizi. “Da un punto di vista di business, l’importanza della crescita della quota di mercato nel comparto white labaling solutions è estremamente rilevante poiché permette di offrire servizi accessori alla creazione e running del singolo fondo, come ad esempio quello di depositaria e transazionale”, prosegue Colicci.

“UBS Fund Management Services”, sottolinea inoltre Hubert Zeller, head of Business Development dell’entità, “é focalizzata nell’offrire ai propri clienti un servizio best in class per tutto quello che riguarda fondi, tradizionali e alternativi, white labelled”. “La nostra competenza si basa su un’esperienza di oltre 20 anni e con circa 300 miliardi di assets white labelled under administration e più di 150 gestori terzi già integrati, la nostra piattaforma vuole essere un punto di riferimento per la soddisfazione delle esigenze degli attori dell’industria”, conclude.

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