L’estate geopolitica, cosa è successo sui mercati?


A fine estate troviamo una situazione sui mercati in cui ci sono ancora molti rischi per gli investitori. Primo fra tutti, il timore del ritorno di un aumento dei contagi.  

Secondo Thomas Hempell, head of Macro & Market Research di Generali Investments le cicatrici del Coronavirus sono più evidenti nel Regno Unito e Spagna. Il Covid ha messo a dura prova entrambi gli Stati, con il PIL del primo semestre in calo di oltre il 20%. In Giappone, i crolli sono stati più attenuati che nell'area euro. Un altro annuncio importante riguarda le dimissioni del premier giapponese Abe a seguito di una lunga malattia.

Per quanto riguarda la situazione geopolitica, ci sono evidenti frizioni crescenti tra Stati Uniti e Cina a seguito della decisione di Trump di bandire ByteDance (che possiede TikTok) dagli Stati Uniti e limitare le aziende che fanno affari con WeChat. “Anche le restrizioni ai rapporti d'affari con Huawei sono state fortemente rafforzate. Tuttavia, entrambe le parti hanno concordato su un tono più costruttivo nella revisione dell'accordo commerciale di fase uno tra Stati Uniti e Cina”, spiega Hempell.

Politiche monetarie

Al simposio (virtuale) di Jackson Hole, il presidente della Fed Powell ha annunciato che d’ora in poi si focalizzerà sull’inflazione media durante il ciclo economico, un atteggiamento più accomodante rispetto agli obiettivi puntuali definiti dalla Fed finora. “In precedenza, i mercati hanno mostrato una reazione tiepida al FOMC del 29 luglio e ai suoi verbali, con la Fed che mostrava scetticismo sul controllo diretto della curva dei tassi (Yield Curve Control, YCC).

Secondo l’esperto bisogna tenere sotto controllo il “Fiscal Cliff” negli Stati Uniti: “il Congresso degli Stati Uniti non è riuscito a concordare un nuovo pacchetto fiscale, dopo che a luglio è terminato il sussidio settimanale di disoccupazione pari a 600 dollari. Trump ha emesso un ordine esecutivo, legalmente controverso, per garantire un beneficio supplementare di 300 dollari. Ma ancora non si intravede un compromesso circa un pacchetto più ampio. Biden, che ha indicato Kamala Harris come vice-presidente, mantiene un vantaggio di 8-9 punti nei sondaggi nazionali”.

La reazione del mercato

I mercati hanno mostrato un rally irregolare: spinto dai titoli tecnologici, l'indice S&P500 è cresciuto di oltre il 9% dal 24 luglio, sovraperformando ampiamente i titoli europei (MSCI EMU: + 0,5%). “Gli utili per azioni (EPS) del secondo trimestre hanno subito cali su base annua del -65% in Europa e del -35% guardando all’indice S&P500, tuttavia hanno superato le aspettative degli analisti”.

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