Investitori istituzionali, i due trend che guidano gli investimenti


Dal settimo report sugli investitori istituzionali italiani a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali si evidenziano due importanti trend: gli investimenti in economia reale e socialmente responsabili.

Maurizio Agazzi, direttore generale Fondo Pensione Cometa ricorda l’importanza del dialogo con le istituzioni. “Affinché queste tendenze possano affermarsi è necessario trovare degli interessi comuni. Bisogna cercare di allineare l'interesse dei fondi pensione con quello delle Istituzioni”, spiega. “Mi aspetto che i principi ESG nel prossimo futuro diventino parte integrante del processo d’investimento; soprattutto per quanto riguarda la S, dove i fondi pensione possono essere protagonisti del cambiamento”. 

Carlo Corradini, consigliere Fondazione Cariplo (referente Gestione Patrimonio), ricorda che la mission della fondazione sottintende l’investimento in economia reale. “Nel tempo abbiamo deciso di essere anche promotori di iniziative sul venture capital: lo consideriamo un segmento in linea con gli obiettivi dell’ente, in particolar modo la ricerca scientifica. Supportiamo inoltre lo sviluppo delle piccole imprese: pensiamo possano offrire ottime opportunità di sviluppo nel medio lungo termine”, spiega. “Per quanto riguarda il tema delle ESG, per noi la variabile più importante da tenere in considerazione è la G: un buon sistema di governance serve da filtro anche per le altre due variabili e garantisca una maggiore stabilità nei risultati”.

Alberto Oliveti, presidente AdEPP e ENPAM ricorda che il modo migliore per sostenere lo sviluppo dell’economia del Paese è sostenere i professionisti. “Noi come ENPAM stiamo promuovendo il welfare attivo. Pensiamo che alla base del rilancio del Paese siano fondamentali investimenti in educazione e infrastrutture (sociali, fisiche e digitali). Gli stessi principi ESG saranno i protagonisti di questa ripresa, fermo restando la necessità di un metodo di valutazione comune dell’investimento”. 

Secondo Pier Candido Vaisitti, direttore generale Fondo Pensione Unicredit gli investimenti in economia reale offrono delle reali opportunità di rendimento maggiore. “Non bisogna dimenticare però che bisogna fare delle adeguate valutazioni in termini di rischio-rendimento data la dispersione in termini di rendimento”, spiega. “Per quanto riguarda il tema ESG penso che un investitore non può più prescindere dall'integrare questi criteri. Ci troviamo in un mondo sovrapopolato, sovrariscaldato e con grosse fratture sociali. La direzione è chiara ed evidente. È stata la domanda degli investitori a generare l’offerta”, conclude.

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