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Investi per il futuro, agisci per il pianeta


Contributo a cura di Alexandre Blein, gestore del fondo CPR Invest - Climate Action di CPR AM (Gruppo Amundi). Contenuto sponsorizzato.

CPR AM, del Gruppo Amundi, si è assunta la responsabilità di integrare i fattori relativi alle sfide climatiche nelle proprie analisi, in modo da ridurre i rischi finanziari futuri legati al cambiamento climatico.

A tal fine un anno fa CPR AM ha lanciato un fondo azionario globale, CPR Invest - Climate Action, in collaborazione con Carbon Disclosure Project (CDP), un’organizzazione internazionale no-profit (ONG), attore di riferimento per la pubblicazione di dati ambientali forniti dalle aziende.

Gestire i rischi climatici, una responsabilità fiduciaria 

Tra il 1998 e il 2017, i danni connessi al riscaldamento globale sono stati pari a $2.908 miliardi, in aumento del 251% rispetto ai 20 anni precedenti1.

Nel prossimo futuro, ne subiremo le conseguenze finanziarie. Le aziende, che sono responsabili di circa il 70% delle emissioni globali di CO2, sono esposte a rischi legati ai cambiamenti climatici che influenzeranno le loro valutazioni finanziarie. Questi rischi sono connessi sia alla transizione verso un’economia cd. low carbon sia agli impatti fisici dei cambiamenti climatici. Riteniamo che sia essenziale che le aziende tengano conto delle questioni climatiche per la loro redditività e che il rischio climatico oggi non sia ancora incorporato nella loro valutazione di mercato.

CPR Invest - Climate Action ha l’obiettivo di ridurre il rischio legato al cambiamento climatico negli investimenti dei clienti, supportando le aziende impegnate in un processo di transizione ambientale. CDP, che dispone del più grande database di dati relativi alle questioni climatiche ed è supportato dai maggiori investitori istituzionali di tutto il mondo, è il partner ideale per gestire il rischio climatico del fondo.

Un metodo di investimento responsabile e solido

Per identificare e mitigare i potenziali effetti finanziari dei cambiamenti climatici, gli investitori hanno bisogno di più metriche ambientali e informazioni sulle aziende. Il nostro approccio sostenibile prevede 3 passaggi:

  1. 1. la selezione delle società più avanzate nella gestione dei rischi legati al clima (rating pari a A e B su una scala da A a D) sulla base dei rating CDP;
  2. 2. l’esclusione delle società con le peggiori prassi in materia ambientale, sociale e di governo societario (E, S, G) in base alle valutazioni fornite dal nostro team interno di analisi ESG
  1. 3. l’applicazione di un filtro per le peggiori controversie ESG.

Inoltre, reintegriamo le aziende che si prefiggono obiettivi supportati da dati scientifici tramite l’iniziativa Science Based Targets (SBT)[1] se, e solo se, il loro punteggio CDP è uguale o maggiore di C.

Una gestione attiva in un universo di investimento con un ridotto profilo di rischio climatico

Il nostro universo d’investimento è costituito da circa 700 titoli ed offre un margine di manovra sufficiente per affrontare le diverse fasi di mercato. Una duplice valutazione quantitativa consente di ridurre l’analisi fondamentale a 150 azioni. Il portafoglio finale è composto da 60 a 80 titoli di aziende con i migliori profili finanziari, climatici ed extra-finanziari.

Un impegno basato sulla trasparenza

Vengono prodotti report specifici finalizzati al monitoraggio dettagliato della costruzione dell’universo di investimento eleggibile (monitoraggio delle esclusioni mediante filtri) e dei dati sulle emissioni di CO2 del portafoglio (emissioni e riserve di CO2, emissioni a livello geografico e settoriale, esposizione al carbone e alla tecnologia green, ecc.).

Inoltre, lavoriamo attivamente sui dati relativi all’obiettivo 2°C fissato dalle aziende, per fornire un confronto tra il portafoglio e l’indice di riferimento e quindi fornire una valida indicazione sugli investimenti dei nostri clienti.

CPR AM è il primo asset manager ad offrire una soluzione di investimento gestita attivamente basata sui rating CDP e SBT. Grazie ad una partnership esclusiva, CDP e CPR AM offrono una soluzione innovativa che combina la divulgazione dei dati ambientali con un rigoroso processo di investimento sia finanziario che extra-finanziario. 


[1] Science Based Targets forniscono alle aziende un percorso chiaramente definito per allineare le loro strategie agli obiettivi dell'Accordo di Parigi, l'accordo internazionale firmato da 195 nazioni per limitare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C sopra i livelli pre-rivoluzione industriale e proseguire gli sforzi per limitare il riscaldamento a 1,5 °C.

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