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Il futuro delle assicurazioni tra innovazione, mercati privati, passivi e sostenibilità


Il mercato assicurativo globale non cambia rotta ma prosegue con rinnovata forza sulla strada già intrapresa prima della crisi determinata dalla diffusione a livello globale di Covid-19. Un’evidenza non scontata che emerge dal GSAM Insurance Report 2020, indagine annuale svolta in partnership con KRC Research, a cui hanno partecipato 273 compagnie a livello mondiali.

In qualità di investitori di lungo periodo, tali entità valutano dunque come stabili i principali fattori determinanti l’andamento del settore, seppur consapevoli della incertezza e indeterminatezza che contraddistingue l’attuale fase. “Prima della pandemia di Covid-19, molti assicuratori erano coscienti del fatto che il ciclo economico fosse troppo esteso e, di conseguenza, si stavano preparavano a gestire la volatilità”, ha dichiarato Michael Siegel, global head of Insurance Asset Management di GSAM. “Gli eventi di quest'anno hanno accelerato i trend di investimento già consolidati che abbiamo osservato in tutto il mercato”, ha aggiunto.

Quattro pilastri

Le principali direttrici di sviluppo individuate dalla ricerca condotta da Goldman Sachs AM combinano fattori di mercato e di modello di business in un settore ad alto tasso di trasformazione a livello globale.

Un primo trend che fa riferimento alla traiettoria discendente dei rendimenti sulle asset class tradizionali è quello dell’investimento nei mercati privati. “Nonostante gli eventi di mercato e la volatilità”, si legge nei risultati dell’indagine, “i chief investment officer ritengono che l’interesse per i private markets sia destinato a proseguire e tra i fattori che sostengono questa tesi citano i premi di illiquidità e i benefici della diversificazione”.

Costante, inoltre, per il quarto anno consecutivo l’aumento dell’importanza dei fattori ambientali, sociali e di governance nelle scelte di investimento. Nel 2017 la maggioranza degli intervistati (68%) non riteneva di dover prendere in considerazione i fattori ESG nelle scelte d'investimento o comunque non pensava che fossero applicabili ai loro processi d'investimento, mentre nel 2020 la maggioranza degli intervistati a livello globale non condivide quest’affermazione (79%). Le differenze a livello regionale mostrano come l’EMEA sia l’area geografica più impegnata nella transizione verso una maggiore sostenibilità degli investimenti con solo l’1% che dichiara ancora di non tenere in alcuna considerazione tali fattori, contro il 6% dell’Asia e il 38% del continente americano.

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Fonte: GSAM Insurance Report 2020

L’area EMEA guida anche nel rafforzamento di un’altra delle tendenza evidenziate dalla ricerca: l’utilizzo di ETF da parte di compagnie assicurative. In un solo anno, infatti, dal 2019 al 2020 risulta aumentato considerevolmente il ricorso a questa tipologia di strumenti, con il superamento della soglia del 50%. In particolare, in Europa l’incremento è stato del 13% dal 2019 al 2020, fino al raggiungimento del 52% di risposte positive alla domanda sull’utilizzo di strumenti passivi.

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GSAM Insurance Report 2020

Per quanto riguarda industria e modelli di business, l’innovazione in atto si declina nei temi dell’insurtech e delle fusioni e acquisizioni. Questi i due fondamentali fattori che catturano l’attenzione dei rispondenti all’indagine, andando anch’essi a rafforzare quanto già emerso nell’edizione 2019 del medesimo report.

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