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Il 2019 è l’anno dell’azionario europeo?


Il mese di maggio si è concluso per l’indice Eurostoxx 600 con una performance YTD del 9% circa, facendo comunque tirare un respiro di sollievo a tutti quegli investitori che si erano preoccupati per l’esito delle elezioni parlamentari. Tuttavia le incertezze politiche permangono: il parlamento europeo risulta più frammentato, la Brexit continua ad essere un punto interrogativo e l’Italia è sempre più prossima alla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo. Nonostante tutti questi rischi le borse europee hanno reagito positivamente. Ci chiediamo quindi quali sono i fondi azionari europei che hanno saputo meglio cogliere il rally da inzio anno. A tal proposito abbamo riportato i migliori 20 prodotti appartenenti alla categoria Europe Equity Large Cap per performance YTD in base currency disponibili per la vendita in Italia.

Fondo  Valuta base Società Rendimento YTD Base currency Rendimento annualizzato a 3 anni Deviazione Standard a 3 anni Sharpe Ratio a 3 anni Max Drawdown a 3 anni
Fidelity FAST Europe  Euro Fidelity International 23,33 8,25 12,23 0,74 -14,28
Threadneedle Pan Eurp Focus  Pound Sterling Columbia Threadneedle  22,71 10,83 12,59 0,53 -13,03
Man GLG Pan-European Equity Growth Euro Man Group  21,36 N/A N/A N/A N/A
Fidelity Funds - European Dynamic Growth Euro Fidelity International 20,56 9,54 11,89 0,86 -13,64
Legg Mason Martin Currie European Absolute Alpha Euro Legg Mason  20,32 N/A N/A N/A N/A
BlackRock Global Funds - Continental European Flexible Euro BlackRock 20,22 N/A N/A N/A N/A
AS SICAV I European Equities Euro Aberdeen Standard Investments 19,97 8,1 11,21 0,79 -16,54
Echiquier Major SRI Growth Europe  Euro La Financière de l'Echiquier 19,08 5,48 11,4 0,56 -15,62
BGF European Special Situations A2 Euro BlackRock 18,96 5,07 12,7 0,48 -16,19
GAM Multistock Swiss Equity  Swiss Franc GAM  18,74 9,43 12,1 0,87 -17,73
Heptagon European Focus Equities Euro Heptagon Capital 18,65 4,75 10,7 0,52 -15,89
Aberdeen Standard SICAV I - European Equity Ex UK  Euro Aberdeen Standard Investments 18,61 9,2 11,11 0,88 -16,45
Echiquier Major European Leaders  Euro La Financière de l'Echiquier 18,56 5,19 11,36 0,54 -15,82
BNP Paribas Actions Croissance  Euro BNP Paribas AM 18,21 5,2 13,21 0,48 -19,66
SWC (CH) Index EF Large Caps CH NT Swiss Franc Swisscanto  17,96 9,37 10,32 1 -7,2
UBAM Swiss Equity Swiss Franc UBP AM 17,74 8,38 11,05 0,86 -16,78
NN (L) European Sustainable Equity Euro NN IP 17,16 6,46 11,18 0,65 -15,92
Raiffeisen-Nachhaltigkeit-Momentum I  Euro Raiffeisen CM 17,04 N/A N/A N/A N/A
MFS Meridian Funds - European Smaller Companies Euro MFS  16,65 5,64 11,12 0,58 -14,02
State Street Switzerland Idx Eq P CHF Swiss Franc State Street Global Advisors  16,65 7,59 10,13 0,85 -8,96

Fonte: Elaborazione propria dati Morningstar Direct al 31 maggio 2019

Fidelity Investments primeggia con il suo Fidelity FAST Europe che ha raggiunto a fine maggio un rendimento base currency del 23%. Segue Columbia Threadneedle con il prodotto Threadneedle Pan Eurp Focus con il 22,71% da inizio a anno (performance in sterline) e il Man GLG Pan-European Equity Growth di Man Group ha ottenuto il una performance YTD del 21%.

La parola ai gestori

Nadège Dufossé, CFA, head of Asset Allocation di CANDRIAM sostiene che “le elezioni europee non hanno contribuito ad aumentare la visibilità sul medio termine. Il prerequisito per una migliore performance dell'Europa è legato alla diminuzione del premio al rischio politico e dal contesto economico: la crescita dovrebbe parzialmente accelerare nel secondo semestre del 2019, con la Germania che dovrebbe registrare dati migliori. In questo contesto, i mercati azionari esposti a fattori ciclici, come quello tedesco, potrebbero ottenere risultati migliori. Nel medio termine, continueremo a diversificare la nostra esposizione geografica fuori e dentro l’Europa”.

Per Nick Sheridan, portfolio manager di Janus Henderson Investors sebbene i dati economici in Europa siano eterogenei, ciò non giustifica l'attuale basso livello di esposizione degli investitori. “Il rallentamento della crescita non è solo un problema europeo, ma sembra piuttosto un fenomeno globale. Alcuni dati europei, come gli indici dei responsabili degli acquisti (PMI), indicano una certa debolezza, ma l'attività nel ramo dei servizi, ad esempio, è aumentata. Questo non ha trovato riscontro di afflussi di capitali da parte degli investitori. L'Europa ha assistito a continui deflussi di capitale proprio da più di un anno, la tendenza più lunga da un decennio. I titoli più sensibili dal punto di vista economico e le società esposte ai mercati emergenti sono stati i più colpiti dai deflussi negli ultimi 12 mesi (fino al 30 aprile 2019), anche se, nel 2019, la tenuta dell'attuale mercato rialzista ha colto molti di sorpresa. A livello settoriale, le banche e l'industria automobilistica e dei pezzi di ricambio per auto hanno perso terreno. Al contrario, i settori delle utility e dell'assistenza sanitaria hanno dato prova di resilienza”, afferma il gestore.

Alla luce dei diversi rischi presenti in Europa, la Svizzera rappresenta una sorta di porto sicuro per gli investitori. Notz Stucki fa notare infatti che da metà del 2018 il mercato svizzero ha sovraperformato l’indice mondiale. “Pertanto, ora, agli investitori resta da capire se conviene entrare sull’indice di Zurigo e comperare titoli difensivi come Nestlè, Novartis, Roche e in generale aziende di beni di largo consumo, assicurazioni, acqua, gas e elettricità. Questi titoli infatti offrono protezione dalle perdite nelle fasi di incertezza ma ad un prezzo: se i mercati dovessero tornare a risalire i titoli difensivi offrirebbero una crescita solo moderata. Inoltre, godono di valutazioni particolarmente elevate perché in tempi di tassi bassi o negativi molti investitori comprano questi titoli per sostituire le obbligazioni che risultano meno appetibili in termini di rendimento”, sostengono dalla società di asset management ginevrina.

 

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