Idee di investimento per la seconda metà del 2020


In un articolo precedente vi abbiamo presentato le previsioni macroeconomiche per il secondo semestre del 2020 degli asset manager internazionali. Sulla base di questi scenari, le società straniere illustrano ora alcune idee su come tradurle in opportunità di investimento.

Amundi

Monica Defend, global head of Research e Matteo Germano, head of Multi-Asset, CIO Italia

Monica_Defend_e_Matteo_GermanoLa seconda metà dell’anno si caratterizza per la ricerca di rendimenti nel credito di qualità̀, debito dei mercati emergenti, attività̀ illiquide. Le valutazioni sono ora leggermente più interessanti sia nel settore del credito che in quello degli emergenti e le banche centrali saranno un elemento chiave di sostegno. Sul fronte azionario, prudenza e focus su temi ciclici e nuovi temi strutturali come digitalizzazione, medi-tech, e-learning/istruzione e investimenti in infrastrutture ‘verdi’. La sostenibilità̀ dei bilanci e dei modelli aziendali resterà̀ un elemento fondamentale di discriminazione. Una volta esaurito il recupero della parte ciclica del mercato, l'attenzione tornerà̀ sugli utili, e questo potrebbe essere un momento cruciale, con il ritorno di una certa volatilità̀ sul mercato. La crisi del Covid-19 aggraverà̀ le differenze tra i mercati emergenti. La Cina e l'Asia sono i principali candidati a beneficiare della strada verso la ripresa. Gli investimenti ESG si sono dimostrati resilienti durante la crisi, con una crescente rilevanza del pilastro sociale "S" e una crescente attenzione sulle questioni sociali nel lungo termine.

Credit Suisse AM

Emanuele Bellingeri, managing director, head of AM Italia

BellingeriNella scelta di allocazione tra le varie asset class non si può prescindere dal constatare che i tassi d’interesse delle attività meno rischiose si trovano su livelli estremamente depressi. In questo scenario Credit Suisse AM si impegna nel fornire soluzioni d’investimento che offrano profili di rischio/rendimento adeguati. Nell’azionario, dove le prospettive di rendimento appaiono più interessanti, questo mix è ben rappresentato da un lato dai fondi passivi che consentono ai clienti di avere esposizione diversificata ai trend del mercato azionario a costi particolarmente contenuti e dall’altro dai fondi tematici che puntano sui trend di medio periodo più interessanti come digitalizzazione, automazione dei processi produttivi e ambiente. Il modello di sviluppo economico incentrato sulla delocalizzazione è in profonda crisi, il trend alla digitalizzazione dei servizi come l’assistenza medica e istruzione è irreversibile e gli investimenti pubblici volti a preservare l’ambiente e ridurre l’inquinamento saranno destinati ad aumentare. A tal proposito il Green Deal europeo, piano d’investimento ambizioso sulle fonti rinnovabili e risparmio energetico, rappresenta un’opportunità d’investimento particolarmente interessante.

Capital Group

Robert Lind, economist

robert_lindÈ importante ricordare che spesso le aziende forti nascono in tempi difficili. Per evidenziarne solo alcuni esempi, McDonald's emerse nel 1948 dopo una crisi causata dalla smobilitazione del Governo degli Stati Uniti di un'economia di guerra. Walmart è apparso 14 anni dopo, all'incirca all'epoca del Flash Crash del 1962, periodo in cui l'indice composito Standard & Poor's 500 è sceso di oltre il 27%. Airbus, Microsoft e Starbucks sono state fondate durante l'era della stagflazione degli anni '70, un decennio segnato da due recessioni e da uno dei peggiori mercati dell'orso della storia degli Stati Uniti. Non molto tempo dopo, Steve Jobs entrò nel suo garage e fondò una piccola azienda chiamata Apple. La storia ha dimostrato che le aziende forti trovano un modo per sopravvivere, e persino prosperare, in mercati volatili e in condizioni economiche difficili. Le aziende che sono in grado di adattarsi e crescere in tempi difficili spesso presentano interessanti opportunità di investimento a lungo termine. E questo vale anche adesso.

Fidelity International

Wen-Wen Lindroth, chief investment strategist

Wen-Wen_LindrothIl virus ha avuto origine in Asia ed ora la regione sta tornando alla normalità - nonostante ci sono stati alcuni focolai localizzati nelle ultime settimane che però sembrano essere sotto controllo. L'Asia ha una crescita economica più elevata, regimi politici stabili e un'adozione su larga scala della tecnologia che le permetterà di ottenere un vantaggio sul resto del mondo. Inoltre, alcuni Paesi hanno anche un minore indebitamento e un andamento demografico favorevole. Le misure di contenimento hanno spostato i consumi dal commercio fisico al commercio elettronico e alla consegna a domicilio. I consumatori sono anche più attenti al loro benessere, il che ha effetti positivi sui beni sportivi e sulle imprese che migliorano la qualità della vita. Le telecomunicazioni, la tecnologia e la connettività dovrebbero essere vincenti a lungo termine, così come i sistemi di pagamento elettronici, l'istruzione e i consulti medici a distanza.

Franklin Templeton

Michele Quinto, country head e branch manager Italia

Michele Quinto, Country Head Italia, Franklin TempletonPer trovare valore nel fixed income crediamo sia importante mantenere una duration lunga, acquistare titoli corporate credit e vedere la volatilità come un’opportunità. In generale le banche centrali dovrebbero a mantenere i tassi bassi e di conseguenza consentire agli investitori di ottenere rendimenti sempre più elevati e solidi in special modo nel fixed income europeo core. Anche per l’equity l’interesse per l’Europa è in crescita. Guardando al contesto attuale, la recessione economica sta accelerando i principali temi della trasformazione digitale, il settore tecnologico ha beneficiato dell'attuale contesto di mercato, in particolare rispetto al cloud computing, ai servizi di accesso remoto, ai pagamenti digitali e sicurezza online. La pandemia ha anche messo in evidenza la potente combinazione di tecnologia e assistenza sanitaria in settori come il sequenziamento genico e l'analisi dei dati, che potrebbero apportare benefici alle aziende farmaceutiche e biotecnologiche in futuro. Sui Mercati Emergenti Paesi come il Brasile, l'India, la Cina e la Corea del Sud hanno beneficiato delle riforme istituzionali negli anni passati, entrando in questa crisi con basi più solide e una maggiore flessibilità fiscale, il che fa ben sperare per la ripresa.

Janus Henderson

Federico Pons, country head Italia

Federico Pons, Country Head Italy, Janus Henderson InvestorsAnche se negli ultimi mesi lo scenario economico è cambiato radicalmente, non abbiamo modificato le nostre preferenze in termini di temi di investimento. Molte delle nostre principali strategie, ben prima del Covid, erano posizionate su trend secolari, come l’e-commerce o i pagamenti elettronici che hanno addirittura beneficiato del Coronavirus, o ad altri come l’invecchiamento della popolazione e l’innovazione in campo medico che non sono stati intaccati. Continuiamo a pensare che questi temi rappresentino le migliori opportunità per il futuro sia per quanto riguarda i fondi azionari, sia per quelli obbligazionari. Recentemente abbiamo reso disponibile per l’Italia il Janus Henderson Horizon Strategic Bond Fund, che per l’investimento in obbligazioni corporate utilizza proprio un approccio legato ai temi secolari. Crediamo infatti che le società legate a trend di lungo termine saranno maggiormente in grado di ripagare il proprio debito, soprattutto nel contesto attuale dove le società stanno incrementando la propria leva finanziaria grazie ad un mercato del credito aperto alle nuove emissioni.

Schroders

Luca Tenani, country head Italia

Luca Tenani, Country Head Italy, SchrodersSaranno tre le aree che diverranno sempre più centrali negli anni a venire. Anzitutto la sostenibilità, che fa parte del nostro DNA da oltre 20 anni, con un approccio di tipo olistico, trasversale a tutte le asset class e aree geografiche. Inoltre stiamo lavorando per incrementare il nostro impegno all’azionariato attivo, per stimolare le aziende a essere più virtuose. L’impact investing a favore di istituzioni di microfinanza, ad esempio, coniuga impatto sociale e ambientale misurabile e valore finanziario. Una seconda area da non trascurare è quella dei Private Asset come fonte alternativa di alpha, in grado di offrire una reale decorrelazione dai mercati finanziari e rendimenti interessanti a bassa volatilità, in settori di nicchia. Infine la Cina che, nonostante la battuta d’arresto per la pandemia, presenta ancora un enorme potenziale inespresso, considerando le dimensioni impressionanti di questo mercato. Anche in prospettiva post-Covid19, guardiamo con interesse il mercato delle A-share, il secondo al mondo per capitalizzazione dopo gli USA e la porta principale d’ingresso in Cina per i capitali stranieri.

Vanguard

Simone Rosti, country head Italia 

Simone_Rosti_articoloLa diffusione di Covid-19 non interessa tutti i settori dell'economia in egual modo. Quelli che richiedono un contatto fisico sono molto più vulnerabili di quelli che possono operare anche con il distanziamento sociale. Ciò si riflette sui mercati con alcuni settori che vanno meglio di altri. In questa fase, siamo sicuri che l'economia globale abbia subito un enorme calo e siamo abbastanza certi che la ripresa sarà lenta. Proprio per questo motivo, è estremamente importante che l'investitore adotti un approccio ampiamente diversificato, definisca obiettivi a lungo termine, sia consapevole dei costi e sia in grado di mantenere la rotta anche in momenti di turbolenza. Per raggiungere questi obiettivi è possibile utilizzare prodotti come il Vanguard FTSE All-World UCITS ETF che ha come sottostante più di 3.000 titoli quotati nei mercati sviluppati ed emergenti ed è in grado di coprire l’universo investibile globale. Non è un caso che proprio durante la crisi generata dal Covid-19 gli ETF abbiano registrato un’esplosione di volumi in termini di negoziazioni, dimostrando di poter far fronte alle esigenze degli investitori in qualsiasi momento.

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