I principali appuntamenti economici della settimana


Una settimana in cui l’attenzione degli investitori si soffermerà sul PIL del Giappone da poco orfano del premier Shinzo Abe e sui dati sull’occupazione USA con i nuovi lavori JOLTs di luglio e le richieste di sussidi di disoccupazioni, entrambi previsti in miglioramento. Per l’Area Euro attesa per la riunione della BCE con la decisione sul tasso di interesse di settembre e la conferenza stampa dell’Istituto. Ecco giorno per giorno altri significativi appuntamenti macroecomomici:

Lunedì si parte dalla Cina con export e importazioni annuali di agosto e il saldo della bilancia commerciale. La Germania comunica il dato sulla produzione industriale di luglio. Dalla Gran Bretagna giunge l’indice Halifax dei prezzi delle case.

Martedì dal Giappone in arrivo i consumi delle famiglie di luglio, il conto corrente destagionalizzato e il PIL del secondo trimestre. L’Australia rende noto l’indice NAB di fiducia delle aziende di agosto. La Francia pubblica le buste paga del settore non agricolo del secondo trimestre. Attesa anche per il saldo della bilancia commerciale tedesco. A seguire l’Area Euro pubblica il dato sul PIL del secondo trimestre. In chiusura spazio alla panoramica sui mercati del Banco centrale brasiliano.

Mercoledì dalla Cina arrivano l’IPC e l’IPP di agosto. La Svizzera diffonde il tasso di disoccupazione destagionalizzato di agosto. Negli Stati Uniti si sapranno le previsioni dell’EIA sull’energia nel breve termine. Il Brasile comunica l’IPC. Dal Canada giunge il dato sui nuovi cantieri edili residenziali di agosto. Di nuovo in Brasile per l’indice sull’inflazione IPCA destagionalizzato. Infine gli USA rendono noti i nuovi lavori JOLTs e per quanto riguarda il petrolio il report di Seevol sulle scorte di Cushing.

Giovedì la Cina pubblica i nuovi mutui. A seguire attesa dall’Area Euro per il tasso sui depositi, operazioni di rifinanziamento marginale, le dichiarazioni sulla Politica monetaria e la decisione sul tasso di interesse della BCE. Il Brasile comunica le vendite al dettaglio. Il focus si sposta poi sugli Stati Uniti con l’indice dei prezzi di produzione di agosto, richieste iniziali di disoccupazione e l’IPP di agosto. Infine i riflettori si accendono sulla conferenza stampa della BCE e in chiusura di giornata con le scorte di petrolio greggio USA.  

Venerdì, la settimana si chiude con il PIL della Gran Bretagna e la produzione manifatturiera di luglio. Ci si sposta poi in Germania per l’IPC di agosto e in Spagna per l’IPP e lo IAPC relativi allo stesso mese. Atessa anche per la riunione dell’Eurogruppo. Infine gli Stati Uniti rendono noto l’indice dei principali prezzi al consumo.

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