I principali appuntamenti economici della settimana


Crescono le incertezze sulla ripresa economica per l’aumento dei contagi da Covid-19 in alcune aree dell’Europa e nei Paesi emergenti e il timore di nuovi lock down. In questo scenario l’attenzione degli investitori si sofferma sugli indici PMI delle principali economie europee e su possibili dichiarazioni di politica monetaria della BCE. A meno di un mese dalle elezioni, il centro della scena mediatica negli Stati Uniti è occupato dalla positività da Covid del presidente Trump. Dei dati utili per valutare la situazione economica degli USA giungono dai nuovi lavori JOLTS e dalle richieste iniziali di disoccupazione. Interesse anche per il PIL trimestrale del Giappone.

Si parte lunedì con gli indici dei direttori degli acquisiti nel settore dei servizi di Spagna, Italia, Francia, Germania e Area euro. Dalla Gran Bretagna giungono l’indice PMI composito di settembre e l’indice dei direttori degli acquisti, sempre relativo al settore dei servizi. Per gli Stati Uniti interesse è per l’indice Markit PMI composito e l’ISM non manifatturiero.

Martedì la Banca centrale australiana decide sul tasso di interesse e successivamente rilascerà delle dichiarazioni in merito. Dalla Germania giungono gli ordini alle fabbriche di agosto e l’indice PMI sul settore edile IHS di settembre. Dalla Gran Bretagna in arrivo l’incide dei direttori agli acquisti del settore delle costruzioni. Ci si sposta poi sull’altra sponda dell’Atlantico con le previsioni dell’EIA sull’energia nel breve termine e i nuovi lavori JOLTS di agosto negli USA.

Mercoledì si comincia con il dato annuale sull’export e sulle importazioni della Cina. In seguito la Germania comunica la produzione industriale di agosto. La Gran Bretagna pubblica l’indice Halifax sui prezzi delle case. Il Canada diffonde l’indice Ivey dei direttori degli acquisti di settembre. A fine giornata dagli Stati Uniti giungono le scorte di petrolio greggio e i verbali di riunione del FOMC.  

Giovedì il Giappone pubblica il PIL annuale e la Cina l’indice dei direttori agli acquisti dei servizi. In seguito la Germania rende noto il saldo della bilancia commerciale e dalla Banca centrale europea giungeranno delle dichiarazioni di politica monetaria. Il Brasile comunica il dato sulle vendite al dettaglio di agosto e il Canada i nuovi cantieri edili residenziali. Elevato interesse per le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.ì

Venerdì la settimana si chiude con i consumi delle famiglie e il PIL trimestrale del Giappone. La Cina diffonde l’indice PMI composito, mentre per la Gran Bretagna si sapranno la produzione manifatturiera mensile di agosto e la variazione su base trimestrale del PIL. Infine attesa per l’IPC brasiliano e il rapporto WASDE degli Stati Uniti. 

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