I principali appuntamenti economici della settimana


Sono attesi numerosi indicatori per capire come l’economia reale stia reagendo alle incertezze generate dall’aumento dei contagi di Covid-19 e i timori di una seconda ondata epidemica. Per l’Area Euro interesse sul sentiment nel settore industriale e dei servizi, sulla fiducia dei consumatori e l’indice dei prezzi al consumo. Giungeranno anche i dati della variazione della disoccupazione in Germania e l’indice dei direttori agli acquisit del manifatturiero tedeschi. In settimana si terranno anche un discorso del Presidente dalla BCE Lagarde e il summit dei leader UE. Sul fronte USA attesa per l’indice ISM dei responsabili degli acquisti e le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione. In Giappone saranno resi noti gli indici Tankan sul sentiment economico del terzo trimestre. Alto l’interesse anche per l’indice PMI manifatturiero e non manifatturiero della Cina.

Si comincia lunedì con una giornata dedicata alle banche centrali con la panoramica sui mercati del Banco centrale del Brasile, il discorso del membro della Buba tedesca Mauderer, il discorso del Presidente della BCE Lagarde e a seguire del membro del FOMC Mester.

Martedì si apre con l’indice generale dei prezzi a Tokyo. Dalla Spagna in arrivo l’IPP e lo IAPC di settembre. Spazio poi all’IPC tedesco. Per l’Area euro interesse sulla fiducia dei consumatori e il sentimento del settore industriale e dei servizi. Dagli Stati Uniti giungono la bilancia commerciale di agosto, le scorte al dettaglio escluse auto dello stesso mese. In seguito i riflettori si accenderanno sui discorsi dei membri del FOMC Williams, Harker, Clarida e Quarles. Sempre sul fronte USA attesa per il rapporto sulla fiducia dei consumatori di settembre e le scorte settimanali di petrolio greggio.

Mercoledì il Giappone comunica la produzione industriale e le vendite al dettaglio. Dalla Cina arrivano l’indice PMI composito di settembre, l’indice dei direttori agli acquisti del manifatturiero e l’indice PMI Caixin di settembre. Per la Gran Bretagna verrà comunicato il PIL del secondo trimestre. La Germania diffonde il dato sulle vendite al dettaglio di agosto mentre la Francia pubblica le spese dei consumatori francesi di agosto, l’IPC e lo IAPC mensili. Sempre in giornata si attende un nuovo intervento di Lagarde. Dalla Germania giungono il tasso di disoccupazione di settembre e la variazione della disoccupazione. L’Italia rende noto l’IPC mensile. Sempre per l’Area euro grande attesa per l’IPC annuale di settembre. Ancora banche centrali sotto i riflettori con il discorso di Wuermeling membro della Buba tedesca. Nel corso della giornata si sapranno anche la variazione dell’occupazione non agricola (ADP) di settembre negli USA, il PIL del secondo trimestre statunitense e ancora dagli USA i contratti pendenti di vendita di abitazioni ad agosto e le scorte di petrolio greggio.

Giovedì Tokyo diffonde l’indice Tankan dei grandi produttori manifatturieri del terzo trimestre e delle aziende non manifatturiere. L’India decide sul tasso di interesse. Per l’Italia, Germania e Gran Bretagna si conoscerà l’indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero di settembre. Va in scena poi il summit dei leader UE. Si passa in seguitoi agli Usa con le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione e l’indice ISM dei direttori agli acquisti del manifatturiero di settembre.

Venerdì la settimana si chiude con l’IPC annuale di settembre in Europa, le buste paga del settore non agricolo di settembre negli USA, il tasso di disoccupazione e l’indice di fiducia del Michigan.

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