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I principali appuntamenti economici della settimana


Settimana ricca di spunti per valutare la profondità della crisi economica a seguito del Covid nelle principali economie mondiali. Negli Stati Uniti attesa per i dati sugli ordini di beni di consumo durevoli a cui seguiranno il rapporto sulla fiducia dei consumatori di luglio, PIL del secondo trimestre e richieste iniziali di sussidi di disoccupazione. Mercoledì occhi puntati sulla riunione del FOMC e la relativa conferenza stampa. Nell’Area euro saranno resi noti i dati preliminari sul PIL del secondo trimestre. In arrivo anche interessanti indicatori del sentiment come l’IFO tedesco sulla fiducia delle imprese e l’indice sulla fiducia dei consumatori francesi. Infine per quanto riguarda la Cina l’attenzione si focalizza sull’indice PMI di luglio.

Lunedì si parte con le aspettative di business tedesco di luglio e l’indice IFO sulla fiducia delle aziende in Germania di luglio. Dalla Francia in arrivo le persone in cerca di lavoro. Dal Brasile la panoramica sui mercati del Banco centrale del brasile. Infine dagli Stati Uniti giungono i dati sui principali ordinativi di beni durevoli di giugno.

Martedì la giornata si apre con il discorso dell’assistente del Governatore della Royal Bank australiana Kent. Interesse per il rapporto sulla fiducia dei consumatori di luglio negli Stati Uniti. Il Brasile pubblica le buste nette CAGED e dagli USA giungono anche le scorte settimanali di petrolio.

Mercoledì il Brasile comunica il tasso di disoccupazione e la Francia l’indice della fiducia dei consumatori. Poi il centro dell’attenzione si sposta sugli Stati Uniti con i seguenti dati in arrivo: bilancia commerciale di beni, scorte al dettaglio auto escluse, report Seevol sulle scorte di Cushing, contratti pendenti di vendita di abitazioni, scorte di petrolio greggio e inventario di Cushing. Grande attesa per le decisioni del FOMC, sul tasso di interesse della FED e per la successiva conferenza stampa.

Giovedì il Giappone diffonde le vendite al dettaglio, la Nuova Zelanda la fiducia dei consumatori. Dal Regno Unito in arrivo l’indice nazionale dei prezzi delle case. Spazio poi all’Area euro con l’indice dei prezzi di produzione spagnolo, la variazione della disoccupazione in Germania di luglio, il PIL tedesco del secondo trimestre, l’indice dei prezzi al consumo sempre in Germania e il tasso di disoccupazione in Europa. A seguire dagli USA giungono il PIL del secondo trimestre e le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione.

Venerdì si parte dal Giappone con la produzione industriale e il rapporto fra domande e offerte di lavoro. La Cina rende noto l’indice PMI composito di luglio e l’indice dei direttori agli acquisti del manifatturiero. Dalla Francia giunge il PIL trimestrale, dalla Germania le vendite al dettaglio di giugno. La Francia comunica anche l’indice IPC e le spese mensili dei consumatori. La Spagna dirama il PIL del secondo trimestre e l’Italia l’indice IPC. Sempre dall’Area euro interesse per l’indice IPC e per PIL annuale e trimestrale. In chiusura di settimana focus sui consumi negli Stati Uniti con l’indice dei prezzi della spesa per consumi, l’indice dei direttori agli acquisti di Chicago e il sentimento d’aspettativa dei consumatori del Michigan.

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