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I principali appuntamenti economici della settimana


Lunedì, la settimana inizia in Germania con la pubblicazione dell’indice IFO sulla fiducia delle aziende. Dagli Stati Uniti in arrivo il dato sulle vendite di nuove abitazioni a dicembre. Martedì occhi puntati sull’economia a stelle e strisce con il dato sui principali ordinativi di beni durevoli di dicembre e la diffusione del rapporto sulla fiducia dei consumatori di gennaio. Agenda densa di appuntamenti mercoledì: dall’Australia giunge l’indice dei prezzi al consumo (IPC) nel quarto trimestre dello scorso anno. Economia statunitense sotto la lente di ingrandimento con la pubblicazione della variazione dei contratti pendenti di vendita di abitazioni a dicembre e delle scorte di petrolio greggio. Attesa per la decisione del Federal Open Market Committee (FOMC) della Federal Reserve sui tassi d'interesse a breve termine. La giornata di giovedì comincia con la comunicazione della variazione della disoccupazione in Germania. La Bank of England (BoE) rende noto il rapporto sull'inflazione e a seguire la decisione sul tasso d’interesse accompagnato dal discorso del governatore Mark Carney. Infine gli Stati Uniti rendono pubblico il Prodotto interno lordo dell’ultimo trimestre. La settimana si chiude in Cina con la diffusione venerdì dell’indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero. Dall'Eurozona in arrivo l’indice annuale dei prezzi al consumo e dal Canada il PIL mensile.

Secondo Filippo Diodovich, senior market strategist di IG Italia, l’impatto maggiore per i mercati arriverà dalla riunione del FOMC, la commissione operativa della banca centrale statunitense. “Come ha dimostrato l’ultima riunione della BCE”, spiega Diodovich, “le parole di un governatore centrale, anche in caso di variazioni minime in materia di politica monetaria, possono contribuire a dare una spinta notevole ai mercati azionari e valutari”. “Siamo dunque del parere che i mercati osserveranno con particolare interesse il meeting dell’istituto centrale, restando in attesa di capire se il Governatore Jerome Powell si lascerà scappare qualche informazione relativa alle prossime mosse della FED”, conclude.

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