I campioni italiani di performance del 2017


Quali sono i fondi italiani che hanno performato meglio nel 2017? Attraverso i dati Morningstar, Funds People ha selezionato i migliori comparti di diritto italiano per categoria, distribuiti in Italia, che hanno realizzato le migliori performance negli ultimi 12 mesi.

Iniziando dall’azionario, il più performante è l’Anima Iniziativa Italia, con il +38,26%. Nella prima parte del 2017, soprattutto nel primo trimestre (+15,82%), il comparto ha tratto beneficio dalle ottime performance dell’azionario italiano, che è stato sostenuto dalla sovraperformance del segmento small e mid cap grazie al successo dei PIR, così come dal miglioramento dei fondamentali economici e dalla crescita degli utili societari.  

Il prodotto investe in azioni di società italiane a piccola e media capitalizzazione quotate sui mercati regolamentati. Il team di gestione adotta un approccio di gestione discrezionale e non si propone di replicare la composizione del benchmark di riferimento (95% MSCI Italy Small Cap e 5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill). Il fondo utilizza strumenti derivati ai fini di copertura dei rischi e per altre finalità quali l’arbitraggio. In termini di diversificazione settoriale, gli investimenti del comparto si concentrano prevalentemente sul settore finanziario (32,96%) e dei beni industriali (15,73%), ma anche sull’immobiliare, servizi di pubblica utilità e beni di consumo ciclici, con un peso di circa 10% ciasciuno. 

Passando all’obbligazionario, i segmenti più rischiosi hanno garantito le migliori performance, ovvero l'high yield e il debito emergente. Il più performante è un prodotto che vanta il rating Blockbuster, l’Anima Fix High Yield, con il +7,71%. Il comparto investe in titoli di debito non governativi dei Paesi dell’area euro con merito di credito inferiore a investment grade, prevalentemente BB (40%) e B (28%), ma anche senza rating (12%). Gli strumenti di debito sono denominati principalmente nelle valute dei Paesi europei. Inoltre, il fondo detiene una parte delle attività in liquidita, che al 30/11 ammontava a circa il 15%. Il comparto viene gestito con un rilevante grado di discrezionalità e non si propone di replicare la composizione del benchmark (90% BofA Merrill Lynch BB-B Euro High Yield Constrained e 10% FTSE MTS Ex-Bank of Italy BOT). Il team di gestione utilizza strumenti derivati ai fini di copertura dei rischi e per altre finalità quali l’arbitraggio.

Nella categoria degli alternativi, al primo posto troviamo l’8a+ Matterhorn, con il +24,56%. Si tratta di un comparto hedge long/short con long bias che mira a perseguire nel lungo periodo rendimenti superiori a quelli generati dai mercati azionari attraverso una gestione attiva finalizzata a un’attenta selezione delle scelte di investimento in titoli azionari, senza obiettivi di contenimento della volatilità. lI gestore adotta una strategia di gestione long/short mediante la composizione di un portafoglio equity concentrato su un numero limitato di scelte di investimento, investendo prevalentemente nei mercati dell’Unione Europea. Il fund manager utilizza uno stile di gestione ‘direzionale’, cercando di generare rendimenti in modo da sfruttare i trend di mercato attraverso un attento stock picking, e contenendo l’esposizione azionaria nelle fasi di downtrend. Il team di gestione effettua un’analisi di valutazione settoriale, aggregando i settori dell’Euro Stoxx sulla base di quattro macro settori: ciclici, finanziari, difensivi e consumer. Il portafoglio viene modificato sulla base delle scelte fatte in sede di politica d’investimento, delle valutazioni di momentum del mercato, così come in parte sulla base di condizioni valutative e di andamento delle macro variabili.

Infine, nella categoria dei bilanciati, al primo posto troviamo un comparto appartenente alla categoria Morningstar dei ‘bilanciati altro’, il Gestielle Obiettivo Cina, con il +23,75%. Il fondo adotta un’allocation di portafoglio flessibile, mediante l’investimento in diverse tipologie di asset class con l’obiettivo di accrescere il valore dei capitali conferiti dai partecipanti. Il comparto presenta una maggiore esposizione all’azionario, circa il 60% del patrimonio (al 30/11), investendo principalmente in azioni di società cinesi a grande capitalizzazione. Il fondo potrebbe essere investito anche totalmente in strumenti obbligazionari a breve termine o in liquidità, o anche in una sola delle asset class. Il comparto, al 30/11, detiene circa il 26% delle attività in liquidità, mentre la componente obbligazionaria si aggira intorno al 13%. In termini di diversificazione settoriale, gli investimenti si concentrano prevalentemente nel settore finanziario e tecnologico. Il fondo utilizza strumenti derivati ai fini di copertura dei rischi e per altre finalità quali l’arbitraggio.

Società

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