I due mondi di La Française AM


Il mondo dell’asset management, si sa, è costituito da un importante numero di società di gestione che variano per masse gestite, per struttura, per competenze. È un mondo, tuttavia, dove non per forza dimensione è sinonimo di qualità. In particolare, ci sono boutique che si focalizzano solo ed esclusivamente sulle proprie expertise, garantendo in misura consistente importanti livelli di qualità negli investimenti. Una di queste è La Française AM, casa di gestione francese cui core business si suddivide in due mondi, fixed income real estate

A spiegarlo a Funds People è Luigi Brunetti, country head Italy della società, il quale dettaglia l’offerta del suo team sul mercato italiano. Per quanto concerne il segmento real estate, il manager sottolinea come questo vada direttamente verso canali non accessibili al piccolo investitore o tramite canali distributivi, ma si impegni nei confronti di operatori istituzionali family office, due realtà che trovano in un operatore specializzato nell’immobiliare come La Française qualcuno che possa soddisfare le proprie esigenze di investimento. “Su questo fronte, un tema interessante che la casa ha sposato è quello ‘green’. A differenza del mondo finanziario, dove l’investimento SRI viene ponderato in base alle performance, sul real estate questo dibattito non esiste. L’approccio green risulta particolarmente gradito all’investitore che beneficia di numerosi vantaggi. Si tratta di una strada che, una volta intrapresa, si rivela vincente”, afferma.

In particolare, la casa è specializzata in area real estate a livello europeo, nasce in Francia come mercato di riferimento, ma ormai è presente anche a Londra e Francoforte con tre team di gestione che coprono tutta l’Europa. “I due tipi di clientela di cui sopra sono soprattutto soddisfatti attraverso strumenti di investimento chiusi oppure dedicati e costruiti ad hoc”, aggiunge Brunetti.

Sulla componente fixed income, l’asset manager francese sta proseguendo attraverso la proposta delle proprie specializzazioni più distintive, distinguendosi per uno stile di gestione attivaflessibile e in grado di dare valore aggiunto. “La Française nasce nel 1975 ed ha avuto modo di sviluppare queste soluzioni nel corso dei decenni, mettendole a disposizione dell’investitore sia istituzionale che retail. In un’area come quella obbligazionaria, dove gli strumenti tradizionali non funzionano più come un tempo o comunque offrono margini limitati, bisogna orientarsi verso soluzioni più dinamiche. Lo facciamo quindi attraverso fondi absolute return bond e attraverso le specializzazioni sviluppate nel corso degli anni come quella attiva sui subordinati (La Française Sub Debt), dove i nostri gestori continuano ad avere una view tendenzialmente positiva con margini interessanti in termini di rendimenti”, spiega il country head. Una strategia obbligazionaria su cui la casa punta in Italia è il fondo con rating Consistente Funds People La Française Multistratégies Obligataires, strategia absolute return che si muove in modo flessibile, all’interno dei segmenti obbligazionari, a livello globale.

“Oltre a questo, un altro segmento che offriamo al mercato, a nostro parere molto interessante, è rappresentato dai fondi a scadenza. Prodotti ottimali per i piccoli investitori perché hanno quella caratteristica di avere un termine con un orizzonte temporale predefinito e un rischio che va attenuandosi man mano che si avvicina la scadenza. Sono strumenti paragonabili ad un bond classico con medesime caratteristiche, ma che dispongono di una maggiore diversificazione”. A detta di Brunetti, uno di questi è il target maturity La Française Rendement Global 2025, che investe in obbligazioni high yield a livello globale.

L’elemento chiave della proposta è avere quindi strumenti dinamici con gestione attiva e con possibilità di ingresso e di uscita dal fondo senza particolari vincoli. Flessibili, quindi, sia dal punto di vista della gestione sia della fruibilità. “Una dinamicità che ci ha permesso di crescere, soprattutto sul mercato italiano, dove la componente fixed income rappresenta ancora l’80% del portafoglio dell’investitore medio”, afferma l’esperto.

Partnership specializzate

La Française AM ha sviluppato un modello di business che si basa su partnership, volte a valorizzare al meglio alcune competenze soprattutto in area azionaria. “Abbiamo tre partner specializzati in tre segmenti azionari, ovvero Mandarine Gestion, che ci supporta nell’asset class azionaria europea (Mandarine Unique Small & Mid Caps Europe), JK Capital nelle azioni asiatiche e cinesi (La Française JKC China Equity) e Alger Management nelle azioni americane (Alger Small Cap Focus)”. Tuttavia, uno degli elementi che li accomuna è l’attenzione particolare alle medie-piccole capitalizzazioni come forma di investimento ed evoluzione della gestione attiva.

Ma vi è anche una partnership sul fronte SRI. “Abbiamo ormai da anni una collaborazione con la società Inflection Point Capital Management, che è stata prima partecipata e da due mesi acquisita totalmente all’interno del nostro Gruppo. È una società che svolge analisi ESG, e che ci ha supportato nella costruzione dei nostri portafogli. Quest’integrazione è un’ulteriore conferma della propensione della casa verso un un approccio orientato ai temi della responsabilità sociale”, spiega il manager.

Un approccio tradizionale

La Française AM è una casa che ha costruito quindi soluzioni dinamiche partendo dai propri punti di forza. “Si tratta di competenze distintive che la società ha avuto modo di rafforzare nel corso della propria attività. Il tema dei subordinati, per esempio, è un tema che la casa porta avanti dal 2008. Ci focalizziamo su strumenti con track record importante. Quello che oggi l’investitore obbligazionario chiede è di ottenere dei ritorni per lo meno positivi, da ricercare attraverso soluzioni dinamiche, che proteggano. Siamo una casa con un approccio tradizionale a lungo termine. Lanciamo fondi forti, che durano”, afferma.

In particolare, sul fronte obbligazionario, un elemento chiave che distingue la società è la gestione della duration. “Disponiamo di un fondo dedicato esclusivamente alla gestione in area negativa della duration (La Française Protectaux) e di un fondo absolute return che ha la possibilità di oscillare da -3 a +5 anni”, aggiunge Brunetti. 

La casa sta crescendo a ritmi molto importanti in diverse aree del mondo, raddoppiando le masse negli ultimi cinque anni (66 miliardi di euro), e crescendo del 10% circa a/a negli ultimi due anni. “Nel 2018 siamo partiti in linea con questa crescita. In Italia stiamo crescendo grazie alle competenze chiave già ampiamente descritte. A breve comunicheremo al mercato la chiusura di nuovi accordi di distribuzione e di un mandato per un fondoa scadenza”, conclude il country head.

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